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A tavola con le nonne di Nusco

Ancora una volta si è parlato di tradizione ed innovazione, semplicità dei sapori e qualità delle materie prime, profumi avvolgenti di una volta e giovani generazioni ai fornelli nella sede IPSEOA del Vanvitelli di Lioni

Ancora una volta si è parlato di tradizione ed innovazione, semplicità dei sapori e qualità delle materie prime, profumi avvolgenti di una volta e giovani generazioni ai fornelli nella sede IPSEOA del Vanvitelli di Lioni, dove martedì 24 maggio si è concluso con successo, in un'atmosfera professionale ed impegnativa per i ragazzi il progetto “A tavola con le nonne”, giunto ormai alla sua sesta edizione.

Il progetto,  ereditato e sostenuto dal Dirigente Scolastico, Prof. Sergio Siciliano, ideato dalla sua Vicaria, Prof.ssa Anna Di Domenico e dal Responsabile di plesso, Prof. Rosario Miele, ha visto protagoniste quest'anno le “nonne” di Nusco e tutti gli alunni delle classi 3^ASala e Vendita e 3^A Accoglienza Turistica e 3^B Enogastronomia, guidati dai docenti di indirizzo, Proff. Rosario Miele, Assunta Sena, Ermelindo Manzi e Luigi Tedesco.

Le “maestre d’opera” che stavolta hanno insegnato ai ragazzi a realizzare e poi a riprodurre personalmente i piatti tipici della tradizione nuscana sono state Maria Biancaniello, Maria Cristina De Mita, Palmina Della Vecchia, Maria Della Vecchia e Vincenza Delli Gatti.

A fornire maggiori dettagli sul progetto, il Fiduciario del plesso, Prof. Rosario Miele: - “Si tratta di un percorso enogastronomico multidisciplinare, che si è realizzato in tre tappe fondamentali: nella prima, preliminare, sono state scelte le specialità da studiare e riprodurre in cucina; nella seconda, quella più operativa, sono stati realizzati praticamente i menu proposti, sono state condotte le ricerche storiche, le traduzioni nelle varie lingue, i calcoli calorici e dei costi; nella terza ed ultima fase, infine, è stato presentato praticamente il lavoro svolto in un momento conviviale molto apprezzato da tutti gli ospiti e fonte di grande soddisfazione per docenti ed alunni. Dopo Conza, Teora, Caposele, Montella e Calabritto, è toccato ora a Nusco svelare i trucchi della propria memoria gastronomica”. 

La fase finale del progetto, infatti, quella più rappresentativa, ha riguardato direttamente i ragazzi, che hanno scelto e servito uno dei menu studiati e lo hanno proposto al rigoroso giudizio delle giovani nonne e di commensali a dir poco speciali nel pranzo conclusivo del 24 maggio.

Intorno ai tavoli del laboratorio di Sala e Vendita dell’IPSEOA, oltre alle “nonne” di Nusco e al Preside Siciliano, insieme con la sua vice, Prof.ssa Anna Di Domenico, si sono ritrovati, il Sindaco di Nusco, Presidente Ciriaco De Mita con il vice sindaco Walter Vigilante e con l'Assessore Anna Maria Madaro, la Presidente del Consiglio Regionale della Campania, Rosetta D' Amelio, il Vescovo di Sant' Angelo Pasquale Cascio e il Parroco di Lioni, Don Tarcisio Gambalonga, le forze dell'ordine rappresentate dal Comandante Mancini e dal Maresciallo Volpe, tutti i sindaci delle passate edizioni, il Sindaco di Calabritto, Gelsomino Centanni, il Sindaco di Teora, Stefano Farina, il Sindaco di Montella, Ferruccio Capone, il vice sindaco di Conza della Campania, Paola Lariccia, il Sindaco di Caposele, Pasquale Farina, il Vice sindaco di Calitri, Gerardo Metallo, per il passaggio di testimone della prossima edizione, il Sindaco di Lioni, Rodolfo Salzarulo, gli ex Presidi Dora Garofalo e Vincenzo Lucido, il Responsabile dell'Area Educativa della Casa di Reclusione di Sant'Angelo dei Lombardi, Sabino Zirpolo, due alunni “speciali” della classe 4^ E IPSEOA del Carcere, in permesso premio per l'evento, accompagnati da Giovanni Salvati, il Presidente del Consorzio Servizi Sociali Alta Irpinia, Vito Farese, il giornalista de Il Mattino, Marco Grasso, l'ufficio stampa di Rosetta D'Amelio, Paola Liloia.

A dare il benvenuto, i ragazzi della terza accoglienza turistica, che hanno anche introdotto i piatti serviti dalla terza sala e vendita, spiegati poi nel dettaglio dagli alunni della terza enogastronomia.

A raccontarci il menu degustato sono stati gli stessi alunni in cucina, attraverso le parole di Andrea Carbone della 3^B: -”Ci siamo divertiti in cucina a studiare e riprodurre piatti della tradizione nuscana. Per l'occasione abbiamo scelto di far assaggiare ai commensali la pizza fritta, salumi e formaggi locali,  i calzoni, le frittatine con le verdure, le lagane e fagioli, le tracchiulelle con peperoni all'aceto e il dolce con la ricotta”.

Al termine degli assaggi, il commento a caldo delle “nonne” che hanno voluto testimoniare il loro entusiasmo per questa iniziativa:-”I ragazzi sono stati proprio bravi, si vede che molti di loro cucinano con passione e anche con competenza; per tutte noi è stata un'esperienza molto bella,  perchè i ragazzi sono stati attenti, silenziosi, quasi intimiditi, mostrando interesse per la cucina di un tempo. Vogliamo ringraziare il Preside, i professori di cucina e tutto il personale della scuola per averci accolto” racconta a nome di tutte Vincenza Delli Gatti, visibilmente commossa. “Un'esperienza che mi ricorderò per sempre", aggiunge entusiasta Maria Della Vecchia.

A conclusione dell'evento, il Dirigente Scolastico Sergio Siciliano ha commentato soddisfatto -“E’ molto importante che i nostri ragazzi amino le tradizioni gastronomiche della loro terra e arricchiscano le loro conoscenze attraverso l’eredità esperienziale dei loro nonni, fatta di semplicità e prodotti d’eccellenza, alla luce delle nuove tecniche innovative utilizzate dai grandi chef irpini”. Quindi la consegna degli attestati di partecipazione alle nonne e il passaggio di testimone al sindaco di Calitri, attraverso il suo vice Gerardo Metallo,  le cui nonne saranno le docenti della prossima settima edizione. 

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