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Si scaldano i motori per la II edizione dell'Enologic Taurasi, la fiera che celebra l'eccellenza

Il programma è ancora in via di definizione, ma il sindaco assicura che la kermesse ci sarà con tantissime novità

La seconda edizione di Enologic Taurasi ci sarà.

Dal'11 al 15 agosto, il più importante centro enologico della Media Valle del Calore si prepara ad accogliere migliaia di visitatori attirati dalla fama internazionale del prestigioso vino Taurasi. Un percorso eno-gastronomico organizzato dall'amministrazione comunale e condotto dai produttori dei vini locali attraverso degustazioni e visite guidate volte alla riscoperta dell'antico borgo. Un offerta vincente e consolidata che registra numeri impressionanti spiega il sindaco di Taurasi Tommaso Cozzolino:

"Tutti vogliono venire alla fiera di Taurasi, ormai è diventato un evento nazionale al quale partecipano persone da ogni parte d'Italia. Inoltre è anche la scusa per chi ha lasciato il paese tanti anni fa di ritornarci e magari mostrarlo a figli e parenti in tutta la sua bellezza".

L'appuntamento irpino è diventato un punto di riferimento fisso anche per un pubblico più selezionato, un'occasione unica per approfondire la cultura del vino attraverso percorsi sensoriali guidati dalle aziende che operano a Taurasi, aziende storiche, a volte pluripremiate, o aziende che si stanno affermando e gradualmente consolidando. Perché bere un bicchiere di vino è un'esperienza che va oltre il gusto, ti permette di entrare in contatto con i cinque sensi, in modo da poter assaporare completamente il piacere. Un'esperienza a 360° per capire le qualità e le caratteristiche esclusive delle tre DOCG d'Irpinia: Fiano di Avellino, Greco di Tufo e Taurasi.

Teatro suggestivo di questi sapori divini, lo splendido castello, sede dell'enoteca dei vini d'Irpinia. All'interno del maniero sarà possibile assaggiare vini, conoscere nuovi vitigni e nuovi territori scegliendo tra le tante etichette presenti ai banchi di assaggio. L'obiettivo di Enologic Taurasi è prorprio quello di raccontare un territorio, le sue comunità, le sue radici, fermo restando che l'ingrediente principe della kermesse resta il Taurasi.

"Senza offesa per nessuno, ma il Taurasi come si produce a Taurasi non si produce altrove - chiosa il sindaco - non è un caso che il vino prende il nome dalla città". E infatti questo vino che si caratterizza per la complessità aromatica, di colore rosso rubino, dal gusto vellutato, deriva dal migliore vitigno dell'antichità la vitis hellenica, di cui si decantano le doti sin dall'antichità.

"Il successo del Taurasi risiede a Taurasi - aggiunge orgoglioso Cozzolino - rispecchia il nostro territorio e la fiera è un momento fantastico per celebrare un'eccellenza. Per questo spero che tutte le cantine locali partecipino, si tratta di una manifestazione che fa bene a Taurasi, un evento dall'atmosfera elegante e particolare che apre le porte del nostro centro storico offrendolo in tutta la sua unicità".

Tante le novità in ballo per la seconda edizione dell'Enologic Taurasi. Alla cinque giorni, infatti non mancherà la musica e le migliori aziende gastronomiche dell'Irpinia. Ma tra le varie iniziative il desiderio più grande è vedere finiti i lavori di restauro della scala del castello:

"Se entro ferragosto finiranno i lavori, la kermesse sarebbe l'occasione ideale per inaugurare il castello sotto una nuova veste e magari organizzare una sfilata di moda sulla maestosa scala a ridosso della struttura - conclude il sindaco - Se riusciamo entro i tempi previsti sarebbe la maniera migliore per aprire la seconda edizione dell'Enologic Taurasi".

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