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Domenica, 2 Ottobre 2022
Eventi Bonito

Il Conservatorio Cimarosa celebra Crescenzo Buongiorno con un convegno internazionale

Dal 15 al 17 settembre, tre giornate studio per raccontare il compositore europeo originario di Bonito: "Figura di alto spessore artistico e umano, la cui memoria sarà tramandata agli alunni delle scuole"

Si è tenuta questa mattina, presso la Biblioteca del Conservatorio “Domenico Cimarosa”, la conferenza stampa di presentazione del convegno dedicato al violoncellista e compositore di origini irpine, Crescenzo Buongiorno.

All’incontro con la stampa hanno presenziato anche il sindaco di Bonito, Giuseppe De Pasquale, e sono stati presentati i tre nuovi componenti del CdA del Conservatorio: il dottor Berardino Zoina (rappresentante MUR), il Maestro Antonello Cannavale (rappresentante dei docenti) e Antonio Ferraro (rappresentante degli studenti).

Al “Cimarosa” la conferenza stampa di presentazione del convegno internazionale su Crescenzo Buongiorno

"Figura di alto spessore, artistico e umano, ha legato il suo nome alla produzione di celebri opere"

Il presidente Achille Mottola, il direttore Maria Gabriella Della Sala e il M° Luigi Sisto (coordinatore scientifico dell’evento), nel presentare la tre giorni di studi, hanno evidenziato l’importanza dell’iniziativa: "È la prima volta che viene dedicato un convegno di studi alla figura del compositore e violoncellista Crescenzo Buongiorno. Una figura di alto spessore, artistico e umano. Originario di Bonito, dopo l’esordio al Real Collegio di Musica di Napoli, su invito dell’ex ministro Pasquale Stanislao Mancini, come scrive nella sua autobiografia, compose una Pia dei Tolomei".

"Durante la tre giorni di studi – hanno continuato il presidente Mottola e il direttore Della Sala – racconteremo la figura del compositore irpino, che ha legato il suo nome alla produzione di celebri opere per violoncello, opere liriche, operette, romanze, musica sacra e partiture per banda".

De Pasquale: "La memoria di Crescenzo Buongiorno sarà tramandata agli alunni delle nostre scuole"

"Crescenzo Buongiorno è un personaggio che la nostra comunità ha scoperto non molti anni fa, attraverso delle documentazioni trovate a Dresda, in Germania" afferma il sindaco di Bonito Giuseppe De Pasquale. "All'epoca, fu organizzato anche un primo concerto in suo onore e, da quel momento, è entrato nella nostra tradizione e nell'albo delle persone illustri del nostro paese. In qualità di amministrazione, abbiamo sempre cercato di dare la giusta importanza a questo personaggio e di fornire quante più informazioni possibili sul sito istituzionale del Comune di Bonito. Attraverso queste giornate di studi, noi riusciamo a completare la ricostruzione della figura di un personaggio importante, la cui memoria sarà tramandata agli alunni delle nostre scuole".

Convegno internazionale su Crescenzo Buongiorno al "Cimarosa": il programma

Il convegno dedicato a Crescenzo Buongiorno si terrà ad Avellino nelle giornate del 15 e 16 settembre. L’Aula Magna "Mario Cesa" accoglierà, dopo i saluti istituzionali delle autorità politiche, quello di Maria Lieber (presidente dell’Italien-Zentrum di Dresda) e l’introduzione ai lavori affidata a Claudio Consolo, presidente della Fondazione Istituto Italiano per la Storia della Musica, studiosi del calibro di Agostino Ziino (Fondazione Istituto Italiano per la Storia della Musica), Emilio Sala (Università degli Studi di Milano), Johannes Streicher (Conservatorio di Musica “C. Monteverdi” di Bolzano), Emanuele D’Angelo (Accademia di Belle Arti di Bari), quest’ultimo tra i maggiori studiosi di Illica oggi. Tra gli altri anche Francesco Giannattasio (Università di Roma “La Sapienza”), Annamaria Sapienza (Università degli Studi di Salerno), Barbara Lazotti (Conservatorio “L. Refice” di Frosinone”, Tommasina Boccia (Conservatorio di Musica “San Pietro a Majella” di Napoli), Gaetano Stella (Conservatorio “F. Morlacchi” di Perugia) insieme ad alcuni giovani studiosi come Gianluca Bocchino (Conservatorio di Musica “Gesualdo da Venosa” di Potenza) e Valentina Palladino (Università degli Studi di Roma “La Sapienza”.

Saranno analizzati gli anni della formazione di Crescenzo Buongiorno, la formazione presso la scuola di composizione di Paolo Serrao, il suo rapporto con il Real Collegio di Musica di Napoli. Ma sarà anche motivo per approfondire ed analizzare le sue composizioni: a partire da Etelka, opera d’esordio del 1886, fino a Michelangelo e Rolla, ultima visione musicale del compositore europeo.

Sabato 17 settembre l’appuntamento è presso il complesso conventuale dei frati francescani di Bonito. Nel corso della giornata, interamente dedicata al patrimonio musicale di Crescenzo Buongiorno, conservato prevalentemente presso il Palazzo Pagella-Buongiorno (mentre una parte è conservata presso il fondo Santamaria di Genova), sarà inaugurata la mostra bibliografico-documentaria “Crescenzo Buongiorno. Manoscritti, lettere, documenti” a cura di Gaetano Di Vito e Valerio Massimo Miletti.

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