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Stop agli aiuti Covid, ecco il rischio vagliato dal Governo

Il ministro Franco fissa la possibile data di scadenza: ''Verso la fine dell'anno l'esecutivo intende terminare le misure di sostegno all'economia''. Sull'immediato futuro conferma: ''Nuovi provvedimenti nelle prossime settimane''

Dopo oltre un anno di epidemia e diversi decreti, dai Ristori ai Sostegni, il governo Draghi inizia a calendarizzare il momento in cui si potrebbe fermare la macchina di aiuti economici che in questi mesi sono stati necessari per contrastare le conseguenze delle restrizioni adottate per evitare la diffusione del virus. Bonus, sussidi, contributi a fondo perduto, sgravi fiscali e tutta una serie di provvedimenti che prima o poi verranno stoppati. Quando? Secondo il ministro dell'Economia Daniele Franco, l'esecutivo intende terminare le misure di sostegno all'economia "verso la fine dell'anno".

Un countdown già iniziato ma che dipenderà anche dall'evolversi della situazione, come confermato dal titolare del dicastero economico durante un evento organizzato da Bloomberg: ''Verso la fine dell'anno elimineremo gradualmente le misure di sostegno all'economia e torneremo alla normalità. Nelle prossime settimane saranno introdotte ulteriori misure".

La speranza, paventata anche da Franco, è che nel prossimo futuro la curva epidemiologica torni a scendere definitivamente, dando così inizio ad un processo di ritorno alla normalità: "Crediamo che dopo Pasqua la situazione migliorerà e tornerà gradualmente alla normalità verso maggio e giugno per la disponibilità dei vaccini e per l'arrivo della stagione più calda". Un ulteriore aiuto, prima di 'chiudere i rubinetti' delle misure di sostegno, potrebbe arrivare proprio dai prossimi decreti: "Saranno introdotte ulteriori misure nelle prossime settimane e il governo sta pensando a una uscita graduale dalle misure di sostegno verso la fine dell'anno. Stiamo lavorando per inviare il nostro piano alla Commissione europea entro la fine di aprile".

"L'Italia ha un problema di produttività di lunga data - ha concluso Franco - La priorità per noi in questo momento è sconfiggere il Covid" ma la seconda è "aumentare la nostra crescita potenziale, abbiamo bisogno di più investimenti, produttività, occupazione. Useremo i fondi europei e le nostre risorse nazionali per affrontare queste debolezze".

La strada prefissata dal ministro dell'Economia ha incontrato il favore di Forza Italia, come confermato in una nota dal Anna Maria Bernini, presidente dei senatori FI: ''Le dichiarazioni del ministro Franco, con l'impegno di prolungare per tutto l'anno le misure di sostegno all'economia, vanno nella direzione auspicata da Forza Italia: con la campagna vaccinale che sta per arrivare a regime, è necessario intensificare ogni sforzo per aiutare le imprese dei settori più in difficoltà a superare gli effetti disastrosi della pandemia. Aiuti che dovranno però essere congrui e immediati. Per questo abbiamo proposto venti miliardi di scostamento di bilancio ogni mese, consapevoli delle conseguenze sul debito pubblico ma anche dei benefici che ne deriveranno consentendo al mondo produttivo di tornare a creare ricchezza e crescita del pil". 

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