Polo pressofusione, Ugl: "D’accordo se recupera i livelli occupazionali ex Almec"

Lo affermano, in una nota congiunta, il segretario provinciale della Ugl Metalmeccanici, Antonio Oliviero, e il responsabile sindacale di stabilimento, Antonio Davidde

“Accogliamo con interesse il progetto di creazione del polo della pressofusione, presso lo stabilimento Sirpress di Nusco, a patto che questo serva a recuperare tutti i livelli occupazionale della ex Almec, anche in ossequio agli accordi sindacali già siglati”. Lo affermano, in una nota congiunta, il segretario provinciale della Ugl Metalmeccanici, Antonio Oliviero, e il responsabile sindacale di stabilimento, Antonio Davidde.

“L’incontro di ieri è stato proficuo, interessante ed ha fatto emergere anche buoni propositi, ma l’obiettivo del nostro sindacato resta quello di recuperare posti di lavoro”, dichiarano all’unisono i due sindacalisti.

“Ascolteremo le proposte che giungono dalla proprietà e dai gruppi imprenditoriali che vorranno sostenere l’organizzazione del polo della pressofusione, a patto che esse siano ispirate alla costruzione di un percorso di crescita produttiva che possa perdurare nel tempo”, aggiungono i rappresentanti delle tute blu della Ugl.

“Il presidente Gruppioni potrà contare sempre sul sostegno del nostro sindacato, anche perché le nuove sfide imprenditoriali non possono che creare nuove occasioni economiche per il nostro territorio. Ci batteremo con determinazione affinché in Irpinia possa concretizzarsi la possibilità di creare una filiera completa dell’allumino. Un progetto che alimenti la speranza per gli ex lavoratori Almec e che guardi a nuove possibilità per i tanti giovani della provincia di Avellino in attesa di una prima occupazione”, concludono Oliviero e Davidde.   

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Schianto mortale: il nome del ragazzo deceduto e la dinamica del dramma

  • Stangata alle Tv pirata: noto il nickname dell'irpino coinvolto

  • Tragedia in autostrada, morto un irpino e la figlia di 6 anni

  • Schianto tremendo: un morto e quattro feriti

  • Schianto tremendo, due morti e un ferito grave

  • Riapre Marennà: ecco chi è il nuovo chef del ristorante dei Feudi di San Gregorio

Torna su
AvellinoToday è in caricamento