Lunedì, 2 Agosto 2021
Economia

Don Gnocchi a Sant'Angelo dei Lombardi: protestano i dipendenti

Cento operatori in Irpinia sono sul piede di guerra dopo la comunicazione della fondazione

Mobilitazione dei lavoratori della Don Gnocchi di Sant’Angelo dei Lombardi questa mattina per dire no alla disdetta del contratto e per la riapertura di un confronto serio e rispettoso. La Fondazione Don Gnocchi, con una lettera del 6 ottobre scorso, comunicava la disdetta unilaterale del contratto nazionale. Una scelta che rappresenta il peggioramento delle condizioni economiche e normative anche dei circa 100 operatori sanitari della struttura di Sant’Angelo dei Lombardi.

Ma è soprattutto una decisione che arriva a due anni dall’accordo nazionale raggiunto per dare risposte allo stato di crisi della Fondazione Don Gnocchi e garantire ai pazienti le cure necessarie. Accordo che ha determinato per i lavoratori forti sacrifici in termini di incremento di orario e di retribuzioni già ferme dal 2009. Per questo Fp Cgil e Uil Fpl ritengono inaccettabile la scelta della Fondazione mentre sono vigenti gli accordi fatti per contribuire al risanamento e al rilancio delle condizioni economico finanziarie. Di conseguenza le Organizzazioni Sindacali hanno notificato alla Fondazione Don Gnocchi la disdetta dell’accordo di crisi del 2013 nella totale garanzia delle cure ai pazienti.

Sindacati e lavoratori, con l’assemblea ed il presidio di oggi, chiedono la riapertura di un confronto serio e rispettoso del contratto nazionale e si oppongono alla disdetta di un contratto nazionale che ha, come solo obiettivo, quello di scaricare la crisi, dopo due anni di sacrifici, sempre e solo sulle spalle dei lavoratori.

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