Mercoledì, 23 Giugno 2021
Economia

Decreto Ristori, Confimprenditori: "È un bluff, non è garantito a tutti"

Santoli: "Il parametro del mese di aprile è solo una scusa perché non ci sono i fondi per riconoscere il contributo a tutti

La  nota di Gerardo Santoli (vicepresidente nazionale Confimprenditori) che interviene sul Decreto Ristori per le attività penalizzate dalla pandemia. 

"In questi giorni si fa un grande parlare del Decreto Ristoro, ma vi è una ingiustizia che il Governo non ha capito o ancora più grave ha voluto di proposito. Il contributo a fondo perduto spetta infatti a condizione che l’ammontare del fatturato del mese di aprile 2020 sia inferiore ai due terzi dell’ammontare del fatturato del mese di aprile 2019.

Sinceramente non si capisce cosa centra il mese di aprile, se oggi si impone la chiusura il ristoro, cosi come lo chiama il Governo, deve essere garantito a tutti.

Se poi il parametro del mese di aprile è solo una scusa perché non ci sono i fondi per riconoscere il contributo a tutti allora si prenda come riferimento il mese di novembre almeno sarebbe più equo". 

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