Economia

Dalla crisi metalmeccanica e agroalimentare all'attenzione su sanità e giovani: le nuove sfide della Cisl IrpiniaSannio

In data odierna è avvenuta la presentazione della nuova segreteria territoriale. Vecchione: "Ci auguriamo che, nelle prossime settimane o quanto prima, questa maledetta guerra si fermi. Abbiamo chiesto un incontro alla Morgante, ma non siamo riusciti ad averlo"

Questa mattina, presso la sede territoriale di Avellino, la Cisl IrpiniaSannio ha presentato la nuova segreteria e ha svolto un'analisi del territorio e delle varie vertenze ad oggi ancora aperte.

Il III° Congresso Cisl IrpiniaSannio "Esserci per Cambiare", svoltosi nei giorni 3 e 4 marzo 2022, ha visto la riconferma di Fernando Vecchione in qualità di segretario generale della Cisl IrpiniaSannio. Con lui, in segreteria: Giancarlo Stefanucci della Fim Cisl (settore Metalmeccanico) e Felicia Inghilterra della Fit Cisl (settore Trasporti). Presente, all'incontro di oggi, anche Luigi Galano, segretario generale FIM Cisl IrpiniaSannio.

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Vecchione: "Metalmeccanico e agroalimentare in difficoltà, ci preoccupa ancora il discorso legato alla sanità"

"Sul territorio irpino, a causa prima della pandemia e poi della guerra, abbiamo registrato un vertiginoso aumento dei costi delle materie prime" afferma il segretario generale Fernando Vecchione. "Quest'aumento, che a volte raggiunge anche il 20-30%, comporta sia delle spese maggiori per quanto riguarda i datori di lavoro, sia per quanto concerne il costo di carburante, energia elettrica, gas e metano. Aumentano i costi sia per le imprese che per le famiglie".

Il comparto più in difficoltà, secondo Vecchione e Galano, è quello metalmeccanico: "Nella provincia di Avellino, abbiamo la questione legata all'Industria Italiana Autobus che, dal 14 marzo, è stata sottoscritta alla cassa integrazione per 13 settimane e, quindi, questo ci preoccupa tantissimo. Nonostante ciò, ci auguriamo che, nelle prossime settimane o quanto prima, questa maledetta guerra si fermi, in quanto ne sta risentendo anche il comparto agroalimentare. Quando parlo di tale comparto, mi riferisco soprattutto ai pastifici, tenendo presente che Romania e Ucraina sono i maggiori produttori al mondo di grano e cereali. Di conseguenza, aziende come la De Matteis o Rummo stanno lavorando con le scorte".

Altre vertenze tengono in apprensione l'Irpinia: "Ci preoccupa, ancora una volta, il discorso legato alla sanità. Cgil, Cisl e Uil hanno chiesto più volte un incontro con il direttore generale dell'Asl di Avellino, dott.ssa Maria Morgante, ma non siamo riusciti ad averlo. Vorremmo parlare di ospedali e case di comunità. Noi, in qualità di Cisl, abbiamo fatto partire una raccolta firme per quanto riguarda l'abrogazione dell'art. 15 dello Statuto Regionale, puntiamo a ottenere 50.000 sottoscrizioni".

Inghilterra: "Il tasso di disoccupazione giovanile è del 60% nel territorio irpino"

Uno degli obiettivi della Cisl è, inoltre, quello di affrontare le tematiche legate ai giovani e ai loro diritti. "Un altro problema importante è quello del tasso di disoccupazione giovanile, al 60% nel territorio irpino che perde tremila giovani all'anno" dichiara Felicia Inghilterra. "Per questo motivo, ci siamo prospettati di puntare sui giovani: nel breve termine, istituiremo uno sportello informativo, sia fisico che virtuale, dedicato ai giovani, e dei corsi di formazione, sia nelle scuole che per il mondo del lavoro".

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