Economia

Carrefour chiude 100 supermercati in tutta Italia, a rischio anche Avellino

L'allarme lanciato dai sindacati: Carrefour sarebbe intenzionata a cedere i 18 supermercati presenti in Campania

Il piano di rilancio e riorganizzazione presentato il primo ottobre da Carrefour rischia di far saltare 1800 posti di lavoro in tutta Italia. Il brand è infatti intenzionato a cedere i supermercati a dei franchisee.

Usciranno quindi sicuramente dalla rete dei punti vendita diretti 106 negozi (82 Carrefour express e 24 Carrefour market). Il gruppo nel Mezzogiorno possiede 18 supermercati: tutti in Campania. 

I sindacati, in particolare Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs, sono intenzionati a ricorrere a uno sciopero nel caso in cui l’azienda dovesse confermare le scelte annunciate, che implicano uno snellimento del personale. Delle scelte che non sono preoccupanti solo dal punto di vista dell’occupazione, ma comporterebbero la totale sparizione di Carrefour dal Sud Italia. 

 Nel 2022, quindi, non ci sarebbe più una rappresentanza diretta.

"Il dualismo del paese - ha commentato Vicenzo dell’Orefice, segretario generale di Fisascat - si riflette così anche nella Gdo: nel centro-nord i punti di vendita diretta delle grandi catene, mentre al centro-sud solo il marchio senza l’azienda" .

Appare perciò scontata e inevitabile la decisione di chiamare allo sciopero i lavoratori se nel prossimo incontro "l'azienda dovesse difendere strenuamente il piano o se si dovesse ripresentare al tavolo con una soluzione preconfezionata, un semplice prendere o lasciare", annuncia Dell'Orefice rinviando comunque la decisione all'organismo unitario che con Filcams Cgil e UilTucs Uil dovrà a breve prendere una decisione. "Non sarà una vertenza facile, nessuno si illuda anche se non sarà incluso nei negozi da chiudere".

A queste parole, come si legge sul Corriere della Sera, il gruppo ha risposto ribadendo la volontà al dialogo sia con le istituzioni sia con i sindacati allo scopo di "assicurare ad ogni collaboratore coinvolto la migliore soluzione possibile e l’attivazione di un piano sociale esclusivamente su base volontaria che potrà includere interventi di formazione e riqualificazione del personale per favorirne il ricollocamento interno ed esterno, programmi di sostegno all’imprenditorialità e incentivi all’esodo". 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Carrefour chiude 100 supermercati in tutta Italia, a rischio anche Avellino

AvellinoToday è in caricamento