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Agenzia delle Entrate, pioggia di cartelle in arrivo

Dopo la sospensione fino al 31 dicembre, l'Agenzia delle Entrate batte cassa

Dal 18 gennaio 2021 l'agenzia delle Entrate tornerà a battere cassa. I contribuenti saranno tenuti a regolarizzare la propria posizione nei confronti del Fisco dopo la sospensione approvata (a marzo 2020) fino al 31 dicembre 2020.

Dopo la moratoria approvata in piena emergenza Covid, con l’obiettivo di far tirare un sospiro di sollievo alle imprese in difficoltà a causa dei ripetuti lockdown, gli atti di notifica sarebbero dovuti partire già a inizio gennaio, ma la macchina del fisco ripartirà lunedì.

 Gli atti di notifica riguarderanno tutti i contribuenti che hanno una posizione debitoria nei confronti dell’Erario, compresi quelli che rientravano nella moratoria 2020 approvata durante l’emergenza Covid.

Dei 50 milioni di atti inviati dall’Agenzia delle Entrate 35 milioni sono atti di riscossione (cartelle, ipoteche, fermi amministrativi) sospesi nel corso del 2020. A questi, inoltre, si andrebbero ad aggiungere quelli di inizio 2021 e 15 milioni di accertamenti e lettere di compliance che da lunedì verranno notificati ai morosi.

La proroga 

Il governo, nonostante la crisi, vuole intervenire: il viceministro dell’Economia Antonio Misiani al forum di ItaliaOggi ha parlato della necessità di “una proroga-ponte, uno scaglionamento degli invii molto più diluito nel tempo, una reateizzazione più conveniente, un ‘saldo e stralcio’, altrimenti s’apre un problema sociale“. 

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