Cucina

I taralli di Pasqua, l'antica ricetta di Nusco raccontata da Ernesto Palmieri

Una ricetta semplicissima che la famiglia Palmieri si tramanda di generazione in generazione

Profumano di ricordi i taralli di Ernesto Palmieri. Il pizzaiolo di Nusco a Pasqua torna indietro nel tempo per continuare le tradizioni di famiglia. 
Una ricetta antichissima che la famiglia Palmieri si tramanda di generazione in generazione.
“Sono molto legato ai taralli pasquali, perché si tratta di una ricetta di mia nonna - racconta il pizzaiolo - Una specialità che la mia famiglia realizzava con la farina dei grani coltivata dai miei nonni e gelosamente conservata per l’occasione. A questo aggiungici le uova delle loro galline e un ottimo olio extra vergine d’oliva. Il risultato è  qualcosa di unico”.

La ricetta è semplicissima:
Ingredienti per 10 taralli
10 uova
1 kg di farina
1 pizzico di sale
Metà bicchierino di caffè di olio evo
Metà bicchierino di caffè di anice (rigorosamente quello col topolino sulla bottiglia come da tradizione)
pepe a piacere.

Procedimento 

Si aprono le uova fresche in una ciotola, si aggiunge olio, sale, anice, pepe e si sbattono tutti gli ingredienti con un frullatore, o più semplicemente con la frusta. Una volta amalgamato il tutto si inizia a lavorare l’impasto con la farina (il peso della farina è indicativa). Poi si dà la forma ai taralli e a seguire vengono bolliti. Una volta bolliti si infornano a 200° -  preferibilmente nel forno a legna - e si fanno cuocere fino a doratura.
 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I taralli di Pasqua, l'antica ricetta di Nusco raccontata da Ernesto Palmieri

AvellinoToday è in caricamento