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Giovedì, 19 Maggio 2022
Cronaca

De Luca: "Sono d'accordo con le riaperture fino a mezzanotte ma ho il terrore della movida"

"Se avremo la movida incontrollata per tre mesi magari passiamo l'estate, ma a settembre ci sarà una nuova ondata"

"Ho il terrore non del coprifuoco a mezzanotte, ma della movida. Il mio terrore è quello che succederà dopo la mezzanotte: se avremo la movida incontrollata per tre mesi magari passiamo l'estate, ma a settembre ci sarà una nuova ondata". 

Così Vincenzo De Luca, ospite di Mezz'ora in Più' su Rai3. 

Per quanto concerne le Regioni, il governatore afferma: "hanno fatto un ragionamento semplice, siamo stati i primi a parlare di una seconda fase. E questo perché abbiamo due novità di cui tener conto: la campagna di vaccinazione e poi l'Italia è stremata, non ce la fa più. Quindi abbiamo detto che andava trovato un diverso punto di equilibrio fra tutela sanitaria e tutela del lavoro e delle attività economiche".

"Sono d'accordo con le riaperture fino a mezzanotte ma ho il terrore della movida"

Per De Luca la strategia italiana contro il Covid ha avuto tre limiti: "La linea delle mezze misure che non sono servite un granché. Poi non ci siamo preoccupati di avere la produzione di vaccini in Italia. Terzo, è mancato un piano per la sicurezza dei territori. Il mio terrore quindi è per quello che succederà dopo la mezzanotte: se avremo la movida incontrollata per tre mesi magari ci facciamo l'estate, ma a settembre avremo una nuova ondata di Covid".

Vaccini, in Campania 194 mila dosi in meno  

"A gennaio abbiamo deciso tutti insieme di inviare prima più dosi nelle Regioni con una popolazione più anziana, con l'intesa però che ad aprile si recuperassero per la Campania le dosi di vaccino in meno che avevamo ricevuto. Il Commissario Figliuolo poi, insediandosi, ha detto 'distribuiremo sulla base del principio un cittadino un vaccino'. Ma questo criterio non è stato seguito. Ad aprile non abbiamo recuperato le 200mila dosi in meno che abbiamo ricevuto. E questa è una cosa gravissima perché lede un diritto dei cittadini e pesa sulla Regione con la più alta densità abitativa d'Italia e quindi più a rischio. Abbiamo massimo rispetto per il Commissario, ma dobbiamo rispettare le regole e i diritti di tutti. Ad oggi siamo ancora a meno 194mila dosi per la Campania in base alla popolazione". Ha detto ancora il presidente della Campania, che ha confermato la chiusura di due centri di vaccinazione, Mostra d'Oltremare e Capodichino, "per mancanza di dosi". 

"Quanti sanno che abbiamo 15.000 operatori in meno per la campagna vaccinale?"

"Le mie posizioni non mi mettono all'opposizione del governo Draghi. Io cerco di difendere la mia comunità come ho il dovere e il diritto di fare con grande rispetto per tutti, ma facendo sempre un'operazione di verità. Non sopporto l'ipocrisia e le chiacchiere al vento ne' le furbizie. Quanti sanno in Italia che la Campania è l'ultima nel riparto del fondo sanitario nazionale? O che ogni cittadino campano riceve ogni anno 30 euro in meno rispetto alla Lombardia e al Lazio e 40 euro in meno rispetto al Veneto e all'Emilia Romagna? Quanti sanno che abbiamo 15.000 operatori in meno per la campagna vaccinale?" 

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