Sabato, 20 Luglio 2024
Cronaca

Guerra in Ucraina, De Luca: "L’invasione russa andava fermata cinque mesi fa"

Le parole del Presidente della Regione Campania nel corso del consueto appuntamento con la diretta del venerdì: "La Russia ha compiuto crimini di guerra, questo è indiscutibile"

Il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha fatto il punto della situazione sui provvedimenti adottati dalla Regione per imprese e cittadini, sull'epidemia Covid, sull'emergenza Ucraina e su tutti gli altri importanti fatti che riguardano la regione.

“In questi giorni abbiamo la necessità di ritrovarci e respirare. Avremmo veramente voluto parlare di altro, ma non possiamo trascurare gli ultimi avvenimenti sulla guerra in Ucraina. Quello che si poteva fare per evitare l’invasione russa andava fatto cinque mesi fa. Bisognerà aspettare l'esito della guerra per vedere qualche novità, non c'è più nessuno che parli di pace, di compromesso onorevole, nessuno parla di cessate il fuoco. Nessuno è attento alla popolazione ucraina che sta vivendo la tragedia. Non c'è alcuna attenzione alle conseguenze economiche di questa crisi, stiamo correndo a rotta di collo verso l'ampliamento della guerra e della tragedia se la guerra si prolunga ci sarà una crisi drammatica in occidente ma non mi sembra ci sia l'attenzione necessaria". "Vedo crescere una valanga di conformismo, ideologismo.Tutte le immagini hanno l’obiettivo di dimostrare che l’ampliamento della Nato è una scelta ragionevole per fermare l’invasione, ma anche questo doveva essere valutato prima". Sulle considerazioni dell’Osce: “Dalle prime considerazioni emergono probabilmente crimini di guerra da parte dei russi. Poi ha aggiunto che anche l’Ucraina ha violato la convenzione di Ginevra che prescrive alcuni obblighi rispetto ai prigionieri di guerra. Questa seconda valutazione è scomparsa dalla comunicazione”. 

"Stiamo parlando di armi finalizzate alla difesa o di altro?"

Il presidente della regione, successivamente, ha parlato del presidente degli Stati Uniti e della sua posizione nel conflitto bellico: "In una stalla con due balle di fieno davanti ha rilanciato con parole infuocate la sua accusa alla Russia. Ha parlato di genocidio, ha comunicato che darà altri 800 milioni di euro in armi all’Ucraina. L’obiettivo di Biden sembra essere quello di far cadere il regime di Putin. L’unica cosa che si capisce è che se andiamo avanti su questa strada lasceremo ai nostri figli 50 anni di guerre e tensioni. In tutto questo, ovviamente, l’Europa non esiste. Sono tra quelli che hanno espresso ammirazione per Zelensky, ha avuto coraggio, capacità di leadership e di guida per il suo popolo e questo merita rispetto. Dopodiché, per Zelensky come per tutti gli esseri umani vale la ragione critica. Io non sono per la mitizzazione di nessuno. Zelensky, oltre che grande prova di tenuta di leadership, ha dimostrato di saper vincere la guerra delle comunicazioni, e tuttavia comincio a domandarmi come faccia a trovare il tempo per fare ogni mattina due, tre, quattro video; ha stravinto la battaglia delle comunicazioni. Io ricordo che, quando c’era la fase più acuta dell’epidemia Covid, noi non trovavamo neanche il tempo di respirare. Lui riesce a fare quattro o cinque video al giorno, tutti stilisticamente perfetti. In uno degli ultimi, ancora, ha praticamente fatto la lista della spesa delle armi che occorrono per combattere. Ma siamo sicuri di stare parlando di armi finalizzate alla difesa o di altro? Si può immaginare di sconfiggere militarmente la Russia? E dopo cosa accadrà? L’unica possibilità di raggiungere una pace stabile, è puntare a trovare un compromesso. La Russia ha un grande arsenale nucleare ma, per quanto concerne le armi comuni, l’Ucraina è sicuramente attrezzata meglio. Noi rischiamo una crisi drammatica e mi sembra del tutto insufficiente l’attenzione dedicata a questo aspetto del problema”.

Coronavirus in Campania: la situazione migliora 

Il presidente della Regione, successivamente, ha parlato anche della questione Covid in Campania: “La situazione sta migliorando. C’è una buona tenuta della Campania in merito all'emergenza Covid. Invito, però, come sempre a essere prudenti, al di là delle ordinanze nazionali e regionali indossate la mascherina. Abbiamo attivato un’App per prenotare automaticamente le visite mediche. Ricordo che la classificazione è data dalla ricetta medica. Il tempo della visita è dettato dall’urgenza della suddetta visita. Si può scaricare la posizione sanitaria del singolo cittadino. Credo che “Burocrazia Zero” sia un bel servizio che forniamo ai nostri concittadini”.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Guerra in Ucraina, De Luca: "L’invasione russa andava fermata cinque mesi fa"
AvellinoToday è in caricamento