Lunedì, 17 Maggio 2021
Cronaca

Villaggio di Natale, ASI si difende: "Nessun finanziamento dal Comune, solo la disponibilità della piazza"

La nota del presidente

Ettore de Conciliis, presidente ASI (“Associazioni Sportivesociali Italiane”), risponde alle polemiche e ai dubbi sollevati dalla commissione Cultura sul Villaggio di Natale. Il presidente ASI, in particolare, si scaglia contro Luca Cipriano. Di seguito le sue parole.

Il consigliere comunale Luca Cipriano parla senza conoscere le cose, e ciò desta particolare meraviglia visto che ne ha tutti gli strumenti.

Il consigliere comunale, infatti, ha tutto il diritto di visionare ogni singolo atto prodotto dal Comune presso il quale esercita il suo ufficio. Può produrre istanza per prendere visione di ogni documento redatto o ricevuto dalla Amministrazione e dagli uffici, ed ha anche il diritto di ricevere la massima collaborazione da parte del personale in servizio, che deve offrire solerzia rispetto alle richieste del consigliere.

È un vero e proprio potere, che il consigliere esercita nell’ambito del proprio mandato ispettivo, configurato ai sensi dell’art. 43 del testo unico sugli enti locali, che gli riconosce ampi poteri: “I consiglieri comunali e provinciali hanno diritto di ottenere dagli uffici, rispettivamente, del comune e della provincia, nonché dalle loro aziende ed enti dipendenti, tutte le notizie e le informazioni in loro possesso, utili all’espletamento del proprio mandato. Essi sono tenuti al segreto nei casi specificamente determinati dalla legge”.

Quindi il consigliere comunale Luca Cipriano ha tutti gli strumenti, ex lege, per:

1. Visionare l’AVVISO PUBBLICO (invito) per la acquisizione a mostrare interesse di spontanee adesioni di operatori commerciali e non per la realizzazioni di ATTIVITÀ DI RILIEVO durante le festività natalizie, redatto dal settore Attività Produttive del Comune di Avellino;

2. Visionare la disponibilità dimostrata dal Comitato Zonale dell’Asi per le province di Caserta, Avellino e Benevento, che mi pregio di presiedere, a partecipare con una propria attività di rilievo, appunto l’Asi Winter Village;

3. Visionare, all’uopo, la deliberazione di accoglimento della Giunta Comunale di Avellino, con la quale l’Amministrazione Comunale autorizzava lo svolgimento del attività in questione e concedeva ad esso il proprio patrocinio GRATUITO, consistente nella concessione dell’area di piazza Macello;

4. Visionare, anche, il vigente regolamento per la concessione dei patrocini da parte del Comune.

5. Visionare il Piano di Sicurezza presentato dal Comitato Zonale dell’Asi all’indirizzo di posta elettronica certificata del Comune di Avellino, e con l’occasione ogni altra documentazione, certificazione e dichiarazione ad esso allegato.

Se il consigliere Luca Cipriano avesse esercitato i diritti ispettivi che la sua funzione gli riconosce, oggi avrebbe evitato una figura barbina, adducendo artati e fuorvianti dubbi sulla legittimità e sulla liceità della iniziativa Asi Winter Village.

Evidentemente, sopraffatto dagli irrefrenabili impulsi emotivi di polemica che caratterizzano i rapporti fra maggioranza e opposizione in seno al Consiglio, egli ha preferito rincorrere una piccola mediaticità giornalistica anziché verificare, pur disponendo del più efficace diritto di accesso agli atti, come in effetti si sono sviluppate le interlocuzioni fra il Comune di Avellino ed il Comitato Zonale dell’Asi in merito all’evento di piazza Macello.

Altro per ora non aggiungo, ma non posso consentire sia messa in discussione la serietà, la compostezza ed il contegno della mia persona, dei tanti volontari, e dell’Asi, Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal CONI. Ente Nazionale, fra i più rappresentativi di Italia, non solo senza finalità di lucro, ma anche affiliatore di Associazioni di Promozione Sociale, Volontariato e Terzo Settore.

Il Comune non ha concesso altro che la disponibilità della piazza, e quindi non si capisce come altro si sarebbe potuto finanziare tale iniziativa se non con la richiesta di una piccola quota di ingresso ad alcune attrazioni o con la ricerca di partner commerciali. Non è un caso che altre tre Amministrazioni Comunali di questa Provincia abbiano già informalmente chiesto all’Asi di riproporre il medesimo format anche nelle loro piazze, proprio perché l’ASI, non perseguendo l’utile, non richiede sovvenzioni o contribuzioni ai Comuni che intendano richiederne l’operosa attività di promozione sportiva, sociale e culturale.

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