Martedì, 16 Luglio 2024
Cronaca

Tra alcol e angoscia, inizia la battaglia legale per maltrattamenti

Il GUP decide il prosieguo del processo dopo gli episodi di violenza durante Pasqua 2020

Il Giudice per l'Udienza Preliminare del Tribunale di Avellino, dott. Argenio, ha deciso di rinviare a giudizio un cittadino di origine rumena, residente ad Atripalda, per il reato di maltrattamenti in famiglia nei confronti della moglie e della figlia sedicenne. I fatti risalgono al giorno di Pasqua del 2020, quando, sotto l'influenza dell'alcol, il quarantanovenne ha aggredito la moglie incinta, colpendola con calci e pugni e costringendola ad abbandonare la casa, dopo che lei si era rifiutata di dargli dei soldi. Durante la lite, l'uomo ha anche maltrattato la figlia sedicenne, che era intervenuta per sedare la discussione, facendola cadere a terra e insultandola ripetutamente. 

Inizialmente, il Pubblico Ministero aveva contestato al quarantanovenne, difeso dall'avvocato Sabino Rotondi, anche il reato di lesioni aggravate dalla gravidanza della moglie. Tuttavia, la difesa ha sollevato dubbi sulla mancanza di certificati medici, e il Giudice Argenio ha deciso di scagionare l'imputato dalle accuse di lesioni, procedendo con il solo reato di maltrattamenti. Il caso sarà trattato davanti al Collegio presieduto dalla Giudice Dott.ssa Matarazzo durante l'udienza del 19 settembre 2024.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Tra alcol e angoscia, inizia la battaglia legale per maltrattamenti
AvellinoToday è in caricamento