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Strage del bus, depositata la sentenza: "Nessuna omissione da parte di Autostrade"

"Non vi è stata alcuna violazione di obblighi e quindi non vi è alcuna condotta colposa"

Nella mattinata di oggi sono state depositate le motivazioni delle 8 condanne e 7 assoluzioni, emesse lo scorso 11 gennaio, con cui il giudice monocratico di Avellino, Luigi Buono, ha assolto l’ex amministratore delegato di Autostrade per l’Italia Giovanni Castellucci e altri dirigenti di Aspi, ovvero Giulio Massimo Fornaci, Riccardo Mollo e Marco Perna. Erano accusati di omicidio colposo per i 40 morti intrappolati nell’autobus precipitato dal viadotto Acqualonga, in provincia di Avellino, il 28 luglio 2013. 

“Non vi è stata alcuna violazione di obblighi e quindi non vi è alcuna condotta colposa - è quanto scrive il giudice del tribunale di Avellino, Luigi Buono, nelle sue 368 pagine delle motivazioni per la sentenza - L’incidente non è riconducibile a una condotta omissiva colposa dei dirigenti, in considerazione del loro ruolo all’interno di Autostrade”.  

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