menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Nino non si dà per vinto: "Cerco la mia madre biologica a 57 anni"

L'uomo, un 57enne poliziotto in pensione, residente a Monteforte Irpino, ha lanciato l'appello durante la trasmissione in onda su RaiTre

Una storia commovente è andata in onda durante la trasmissione Chi l’ha visto. Santi Bianco, per gli amici Nino, 57enne poliziotto in pensione, residente a Monteforte Irpino, ha lanciato un appello: “Aiutatemi a conoscere la mia madre biologica”.

Fino a quando l'uomo non conoscerà il suo passato, il presente non sarà altro che un’attesa incombente e malinconica nutrita dalla speranza di incontrare la propria madre biologica e di scoprire le proprie radici. Lo sa bene Nino, che nel 1959 nacque a Palermo all’ospedale civile Filiciuzza.

Nino non ha mai conosciuto il nome della donna che l’ha messo al mondo il 2 novembre 1959. Sette giorni dopo la nascita è stato affidato alle cure del brefotrofio di via Noce a Palermo. 

I genitori adottivi, Alfredo ed Emilia, il primo dipendente della Regione Sicilia, poi trasferitosi in Campania, l’hanno ricoperto di amore e attenzioni ma il vuoto lasciato dall’abbandono della madre biologica non è mai stato colmato.

La sua storia la racconta al microfono di Francesca Cari, nel corso della trasmissione tv di RaiTre. “Non mi è stato mai detto nulla. All’età di 10 anni trovai delle carte in un cassetto di mia madre ma, per rispetto, non go mai fatto domande” afferma Nino. Intanto cresce il suo sogno di diventare poliziotto. Ci riesce all’età di 19 anni. “Per 22 anni sono stato in strada ad espletare il servizio per la sezione volante” aggiunge con orgoglio. Quella divisa, nonostante la pensione, la sente ancora sua. “Mi sono sposato con Teresa, abbiamo avuto tre figlie” esclama ed ora si gode i nipotini.

Vuole conoscere la storia della sua “vera” famiglia: “Non intendo stravolgere la vita di nessuno. Desidero solo conoscere le origini. Sono passati troppi anni e lei potrebbe essere morta. Nel contempo potrei avere altri fratelli o sorelle. Non condanno la mia mamma biologica. Ora ho una bella vita, sono felice ma ritrovare chi mi ha messo al mondo sarebbe una gioia. Voglio cercare di chiudere un vuoto che ho dentro”.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

AvellinoToday è in caricamento