Lo Stir di Pianodardine sarà ampliato

Gli ambientalisti: "Vogliono avvelenarci"

Ok all'ampliamento dello Stir di Pianodardine. Questo è quanto emerso dalla conferenza dei servizi. Gli enti di controllo hanno dato parere favorevole, anche se con alcune prescrizioni. Nulla osta anche dai comuni di Avellino, Atripalda e Montefredane. Manocalzati, invece, conferma la sua contrarietà. Dura opposizione da parte degli ambientalisti e dei comitati civici. Il comitato “Salviamo la Valle del Sabato” ha dato vita a una nuova importante protesta, etichettando questa decisione come “Un nuovo colpo inferto all’ambiente".  

"Assistiamo con stupore che al tavolo della conferenza dei servizi, tenuto questa mattina, presso la sede regionale di Avellino dell’assessorato dell’ambiente, sono andate stravolte le delibere di Consiglio Comunale dei paesi della valle del Sabato, in merito alla vicenda dello STIR”. La denuncia arriva da Anna Candelmo, presidente dell’associazione “Lotta per la vita”

“Come è noto, IrpiniAmbiente, società pubblica della Provincia, presentò a suo tempo un progetto di ampliamento dello STIR, affinché potesse ricevere maggiori quote di rifiuti umidi – ricorda Candelmo. Si ricorda bene, a tale proposito, che il Consiglio Comunale di Avellino, nel febbraio 2017, mostrò ferma volontà ad opporsi nettamente ad ogni ipotesi di ampliamento dello STIR, o anche utilizzato come luogo di trasferenza, e, dunque, molto strano ci appare la giravolta che il Comune di Avellino stesso ha compiuto questa mattina al tavolo della conferenza dei servizi. Perché? Cosa è cambiato, rispetto alla contrarietà espressa dal consiglio comunale assunta nel febbraio 2017?”

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

“Noi auspichiamo, invece, che lo STIR debba essere delocalizzato, altro che ampliato  – sottolinea Candelmo. O che perlomeno, esso possa trasformarsi in una isola ecologica, così da liberare quell’area della città e dei suoi contermini dai miasmi maleodoranti e nauseabondi; si operi affinché venga ripristinata la salubrità dell’ambiente. Noi ne abbiamo giusto diritto”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Scuola, caos e rabbia ad Atripalda: 'volano stracci' tra la dirigente e le mamme

  • Elezioni regionali: i voti di tutti i candidati irpini

  • Sabato sera di sangue, incidente mortale sul raccordo Salerno-Avellino

  • Elezioni regionali, chi sono i quattro eletti in Irpinia

  • Incidente mortale sul Raccordo Avellino-Salerno: le immagini del drammatico sinistro

  • Violenta aggressione ad Avellino, dipendente di un bar finisce all'ospedale

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
AvellinoToday è in caricamento