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Venerdì, 14 Giugno 2024
Cronaca Sperone

Sperone, banconote false ai clienti delle poste: si attende l'interrogatorio

Francesco Sepe, 29 anni, avrebbe rifilato banconote contraffatte a 18 persone. Poste Italiane collabora con gli inquirenti

Sarà interrogato venerdì prossimo l'impiegato dell'ufficio postale di Sperone, attualmente agli arresti domiciliari, accusato di aver distribuito banconote false a 18 persone che si erano recate allo sportello per ritirare la pensione o effettuare prelievi.

Francesco Sepe, 29 anni di Lauro, è stato sottoposto a custodia cautelare su ordinanza del giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Avellino, su richiesta della Procura della Repubblica di Avellino, che coordina le indagini condotte dai carabinieri. Sepe deve rispondere dei reati di spendita e introduzione nello Stato di monete falsificate senza concerto, truffa, peculato e riciclaggio.

Le accuse sostengono che Sepe avrebbe distribuito 209 banconote false da 50 euro, per un totale di 10.450 euro. Difeso dagli avvocati Isidoro Bizzarro e Angelo Bianco, Sepe avrà l'opportunità di fornire la sua versione dei fatti durante l'interrogatorio di garanzia. Poste Italiane, parte lesa nella vicenda, ha dichiarato di aver fornito la massima collaborazione agli inquirenti e ha sospeso immediatamente il dipendente, ora senza stipendio. Nei confronti di Sepe è stata emessa anche una misura cautelare di sequestro preventivo dei conti correnti, eseguita in collaborazione con il Nucleo di Polizia Economica Finanziaria della Guardia di Finanza di Avellino.

Le 18 vittime si sono rese conto di aver ricevuto denaro falso quando hanno effettuato acquisti nei negozi della zona, facendo scattare l'allarme. Le indagini proseguono per chiarire i canali di approvvigionamento delle banconote false. Le banconote sequestrate dai carabinieri sono state analizzate dalla Sezione Operativa del Comando Carabinieri Antifalsificazione Monetaria di Napoli. L'analisi tecnica ha rivelato che la produzione delle banconote è attribuibile al gruppo criminale "Napoli Group", noto per la contraffazione. Le autorità stanno verificando eventuali complicità.

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