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Venerdì, 2 Dicembre 2022
Cronaca

Sparatoria di Valle, tredici anni di reclusione per Stefano Grasso

Il 35enne era accusato di concorso anomalo in tentato omicidio di Carmine Peluso, avvenuto al rione Valle di Avellino, nel 2015

In data odierna, presso il Tribunale di Avellino, venivano chiesti anni otto anni di reclusione per Stefano Grasso, 35enne di Monteforte Irpino. Questa è la richiesta di pena del Pubblico Ministero, Lorenza Recano. Il Collegio Giudicante, presieduto dal giudice Guglielmo Scarlato, a latere Giulio Argenio e Lorenzo Corona, invece, ha emesso la sentenza di condanna di anni tredici e sei mesi di conclusione. Il 35enne è difeso dagli avvocati Gerardo Santamaria, Carmine Danna e Carmine Ruggiero, era accusato di concorso anomalo in tentato omicidio di Carmine Peluso, avvenuto al rione Valle di Avellino. 

La sparatoria di Rione Valle e il ferimento di Carmine Peluso 

I fatti risalgono al 19 luglio 2015 – a rione Valle, in via Pirone, dinanzi all’abitazione di Carmine Peluso. L’uomo stava rientrando a casa da solo quando Aristide Malinconico, già condannato in primo grado ad anni nove di reclusione a seguito di rito abbreviato per tentato omicidio, sparò un colpo d’arma da fuoco contro Carmine Peluso. Quest’ultimo, ben noto in città per la sua attività di venditore ambulante di palloncini, fu ferito alle spalle. A causa di questo agguato, è costretto a vivere su una sedia a rotelle. Al momento del ferimento, Stefano Grasso era presente e, stando a quanto riferirono le testimonianze, infierì sul Peluso; anche quando quest’ultimo era agonizzate a terra.

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