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Martedì, 17 Maggio 2022
Cronaca

Spari all’Ultrabeat, il Prefetto: "Il buttafuori non era regolarizzato e c'erano giovani assembrati e senza mascherine"

"Quanto accaduto sabato sera è un episodio isolato e riconducibile a un alterco tra i due, dunque non inquadrabile in altre dinamiche. Ci saranno, ad ogni modo, probabili sanzioni amministrative anche per il locale"

I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Avellino, all’esito di ininterrotte indagini condotte congiuntamente a militari della Compagnia di Avellino, hanno proceduto al fermo di polizia giudiziaria di un 27enne di Mercogliano (AV), ritenuto gravemente indiziato di tentato omicidio e detenzione e porto illegale di arma da sparo.

I fatti risalgono alla notte di ieri, allorquando, all’ingresso del noto locale del capoluogo irpino "Ultrabeat", un trentenne di Atripalda (AV) veniva attinto all’addome da un colpo pistola.

I Carabinieri, immediatamente accorsi sul luogo, constatavano quanto accaduto pochi minuti prima, avviando tempestivi accertamenti. A seguito delle attività di indagine si addiveniva, sulla scorta anche dell’acquisizione dei filmati del sistema di videosorveglianza attivo nell’area, all’identificazione del presunto autore che, rintracciato dai Carabinieri, dopo essere stato interrogato dal Pubblico Ministero, è stato condotto in carcere.

Il prefetto Spena: “Episodio isolato non legato a criminalità”

Nella mattinata di oggi, nel corso del tavolo in Prefettura che ha stabilito i provvedimenti per un “Natale sicuro”, sono arrivate anche le delucidazioni del Prefetto Paola Spena in merito a quanto accaduto sabato notte all'Ultrabeat: “Il presunto autore è stato individuato anche grazie alla collaborazione delle persone presenti nel locale sabato sera – chiarisce il Prefetto - si tratta di un episodio isolato e riconducibile a un alterco tra i due, dunque non inquadrabile in altre dinamiche. Saranno valutate probabili sanzioni amministrative per il locale, in quanto il buttafuori non era regolarizzato". 

Al momento dello sparo, all'interno del locale, stava verificandosi anche un grave assembramento

Purtroppo, al momento dell'episodio delittuoso, erano presenti numerosissimi giovani assembrati e privi di mascherina. Un'altra situazione molto grave non sfuggita all'attenzione del Prefetto: "Purtroppo, oltre all'episodio delittuoso cui abbiamo già parlato, erano presenti molti ragazzi assembrati e privi di mascherina. Questa è una situazione molto complessa. Le forze dell'ordine cercano di essere ovunque ma è evidente che, in questo caso, c'è una responsabilità da parte della titolare dell'esercizio. Non dimentichiamo che sono quest'ultimi a dover garantire l'utilizzo del Green pass e il corretto utilizzo della mascherina. Sicuramente le forze dell'ordine cercheranno di chiarire anche questa ulteriore dinamica. Siamo impegnati su tantissimi fronti e incrementeremo ancora l'attenzione sul controllo dell'applicazione delle norme anti-Covid. Garantiremo il rispetto di queste misure. Speriamo che tutte le misure e i divieti che oggi entrano in vigore possano favorire un approccio diverso anche da parte dei cittadini. Dobbiamo lavorare tutti insieme". 

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