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Mercoledì, 29 Giugno 2022
Cronaca Contrada

Sparatoria di Contrada, i test sulla Glock

Nuovi sopralluoghi saranno effettuati nei prossimi giorni ma tutto appare più chiaro

Si sono conclusi nel pomeriggio di ieri i test sull’arma utilizzata nella sparatoria di Contrada. Le analisi hanno sottolineato come la Glock semiautomatica possa sparare anche proiettili più piccoli, ma con qualche difficoltà. Il bossolo rinvenuto dai carabinieri, infatti, è di nove millimetri ed è compatibile con quello che ha colpito Petrone. Nuovi sopralluoghi saranno effettuati nei prossimi giorni ma, adesso, tutto appare più chiaro.

Gli ultimi sviluppi, infatti, sembrano confermare la tesi ricostruita da Petrone, rappresentato dal penalista Nobile Viviano, e confermata anche dal fratello e da due amici presenti al momento dei fatti: Ciuci, la prima volta, mirava alla nuca del rapper, ma l’arma si è inceppata. Questo perchè la Glock era caricata con proiettili di calibro inferiore rispetto a quelli previsti, e questo ha fatto sì che il primo colpo si inceppasse e che il secondo fosse esploso con una gittata inferiore.  

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