Sabato, 13 Luglio 2024
Cronaca Bonito

Silenzio e sospetto: la vicenda del santuario di Santa Maria della Neve a Bonito

Un'indagine giudiziaria scuote la comunità di Morroni mentre il silenzio avvolge il santuario

La contrada di Morroni a Bonito è pervasa da un silenzio quasi assoluto riguardo agli sviluppi giudiziari che hanno coinvolto il Santuario di Santa Maria della Neve. Chi decide di parlare della questione preferisce farlo lontano dalle telecamere. Tra loro, alcuni difendono con fermezza l'integrità del Presidente del Gruppo Sette Passi, un'organizzazione molto attiva nella gestione degli eventi legati al Santuario. La Procura di Benevento ha avanzato accuse di difamazione, minacce, violenza, malversazione e peculato nei confronti di alcuni membri del comitato, ma i sostenitori del Presidente assicurano che ha dedicato la sua vita al Santuario e respingono le accuse come infondate.

Nel frattempo, le indagini della Procura continuano: l'oro della Madonna è stato sequestrato e i Carabinieri hanno condotto perquisizioni solenni. Le attività religiose all'interno del Santuario procedono senza interruzioni, ma le molteplici iniziative del comitato, come il torneo di Beach Volley e il camp estivo per i bambini, sono state interrotte. Monsignor Sergio Melillo, intervenuto per separare chiaramente le attività religiose da quelle del Gruppo Sette Passi, si dice rispettoso dell'indagine in corso.

Il sindaco di Bonito, Giuseppe De Pasquale, esprime fiducia nel sistema giudiziario, ma sottolinea anche il contributo positivo del comitato Sette Passi e del suo presidente. "Si dice", commenta, "bisogna avere fiducia nella giustizia, ma io conosco personalmente queste persone e confido anche in loro. Hanno dedicato la loro vita a questo santuario." Il sindaco si riferisce al comitato nel suo insieme, notando che la comunità di Morroni ha sostenuto il santuario con generosità.

Domanda se conosca personalmente il presidente del comitato, il sindaco risponde senza esitazione: "Assolutamente sì. È una persona rispettabile e seria, devota al santuario della Madonna della Neve. Ha sempre dato un contributo concreto alla Chiesa e ha collaborato pienamente con le autorità ecclesiastiche. È quindi un grande shock vedere quanto sta accadendo ora, ma spero che la situazione si risolva nel miglior modo possibile."

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