Giovedì, 18 Luglio 2024
Cronaca

Sgominato tentativo d'introduzione di sostanze stupefacenti

Grazie al fiuto del cane antidroga Spiak, dell’Unità cinofile della Polizia Penitenziaria di Avellino

Nella giornata del 28.05.2022 alcuni famigliari dei detenuti ristretti nel carcere minorile di Nisida, hanno cercato di illudere i controlli per tentare di consegnare alcuni quantitativi di Hashish all’ interno del penitenziario. Un famigliare di un ragazzo detenuto, si presentava presso il reparto colloqui per effettuare colloquio con il suo parente ristretto, pensava di illudere i controlli ma invece ha trovato il cane antidroga Spiak dell’Unità cinofile della Polizia Penitenziaria di Avellino che lo ha segnalato perché aveva occultato 3.8 gr di hashish. Il famigliare malintenzionato del ragazzo detenuto occultato bene la sostanza stupefacente e al momento della segnalazione del cane antidroga ha cercato di ingoiarla. Grazie al tempestivo intervento degli specialisti del reparto cinofile, la sostanza stupefacente del peso di 3.8 gr di hashish è stata recuperata.

A seguito, l’Unità cinofile della Polizia Penitenziaria di Avellino provvedeva a controllore anche il mezzo in possesso del famigliare fermato e ancora una volta il cane Spike permetteva il ritrovamento di altri 2 gr di sostanza stupefacente che ha portato al sequestro del mezzo perché anche privo di assicurazione. Durante la prosecuzione dei controlli, un’altro familiare furbacchione che pensava di farla franca, aveva abilmente nascosto in un pacchetto di sigarette 3 gr. di sostanza stupefacente che cercare anch’esso di introdurla all’ interno del Penitenziario ma questa volta è stato il cane Tyson sempre appartenete all’Unità cinofile della Polizia Penitenziaria di Avellino a rinvenire la sostanza. I controlli sono stati estesi anche sugli autoveicoli in uso dei famigliari dei detenuti e sempre il cane Tyson permetteva di recuperare altri 2 gr circa di sostanza stupefacente. Denunciate a piede libero due familiari dei detenuti. A darne notizia sono i Sindacalisti Si.P.Pe. (Sindacato Polizia Penitenziaria) Michele Vergale e Della Monica Sabatino che si congratulano con il Reparto dell’Unità Cinofile della Polizia Penitenziaria di Avellino per avere dimostrato ancora una volta grande capacità professionale contro la diffusione delle sostanze stupefacenti.

Senza la presenza dell’Unità cinofile – commenta Vergale – sicuramente qualche famigliare dei detenuti riusciva ad illudere i controlli, perché l’occultamento delle sostanze stupefacenti è molto più facile rispetto a tutte le altre cose illecite. Come Sindacato – conclude Sabatino – avere la presenza dell’Unità cinofile fissa per ogni carcere è necessaria, indispensabile ed importante perché per contrastare il problema della diffusione e introduzione delle sostanze stupefacenti nei Penitenziari serve il fiuto impeccabile dei cani. L’ Unità cinofile di Avellino è orgogliosa di avere Spike e Tyson, due splendidi pastori belga malinois a servizio del Paese.

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