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Scuola De Amicis-Masi, acceso scontro tra genitori e la dirigente scolastica Amalia Carbone

"Lei non ha avuto rispetto della nostra comunità"

Nella serata di ieri, presso l'Aula Consiliare di Atripalda, i toni erano molto accesi. Nel corso del confronto tra le istituzioni, convocato dal sindaco Spagnuolo, è esplosa la polemica tra i genitori e la dirigente scolastica dell'Istituto Comprensivo De Amicis-Masi, Amalia Carbone. 

L'intento era quello di riportare la serenità dopo le numerose polemiche (soprattutto via social, tra genitori e ds) ma così non è stato, anzi, in Aula non sono mancate le urla. Al centro del dibattito, la settimana corta all’Infanzia, con la chiusura il sabato, che partirà il prossimo anno, l'uscita anticipata di un quarto d’ora prima per il terremoto e le ore al musicale da
recuperare rispetto agli anni passati per scongiurare il rischio che possa essere invalidato il diploma di scuola media.

La dirigente Carbone ha difeso la sua posizione:

"Il mio ruolo all'interno di questa istituzione scolastica mi impone di approfondire le carte precedenti per capire come sono stati spesi i soldi. Le irregolarità sono palesi. E tutto ciò che è stato detto e deliberato nel Collegio dei Docenti e in Consiglio di Istituto è già stato riportato nei verbali. Capisco perfettamente le vostre esigenze, ma queste si debbono commisurare con quelle della scuola. Io non ho mai detto che la scuola dell'infanzia, da un giorno all'altro, sarebbe stata chiusa di sabato. Ho detto, piuttosto, che mi sarei presa del tempo per discutere, studiare e trovare la soluzione più adatta. Il sabato ci sono dei problemi anche di vigilanza e io, certamente, non posso lasciare scoperte classi e bambini".

"Lei non ha avuto rispetto della nostra comunità"

Durissime le contestazioni dei genitori e, tra questi, c'era anche l'ex consigliera comunale Nunzia Battista. Queste sono state le sue affermazioni:

"Atripalda non ha bisogno delle sue lezioncine. Qui siamo tutti perfettamente in grado di capire e, quello che vorremmo sapere, è cosa è stato fatto di anomalo da parte dei dirigenti che l'hanno preceduta. Sono stati proprio quest'ultimi a portare questo Istituto ha un livello di gradimento molto alto. Noi ringraziamo il sindaco per averci dato l'opportunità di incontrarla, lei, però, non ha mai avuto la giusta sensibilità per trattare con noi genitori. Lei non ha avuto rispetto della nostra comunità".

A questo punto, la dirigente scolastica ha chiarito:

"Il confronto non mi ha mai spaventato. Io volevo dire che voi genitori dovete rimanere attenti, stare intorno alla scuola e supportarla.  Dobbiamo comportarci da dulti e con spirito sereno. Io non sono una preside che spara nel mucchio". 

A questo punto, nonostante l'invito del sindaco Spagnuolo, molti genitori hanno scelto di alzarsi e andarsene. Tutto lascia intendere che questa lunga polemica non sia ancora finita. Non ci resta che attendere per capire quali saranno i prossimi sviluppi.

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