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Venerdì, 14 Giugno 2024
Cronaca

Lo sciame sismico nei Campi Flegrei registrato anche dall'Osservatorio di Montevergine

Trentasette scosse in una notte. Paura tra i residenti, diverse persone hanno lasciato le proprie abitazioni

Nelle prime ore della notte appena trascorsa, come riferiscono i colleghi di Napoli Today, i cittadini dei Campi Flegrei, situati nei pressi di Napoli, hanno vissuto una notte di apprensione a causa di un intenso sciame sismico che ha colpito la zona. L'epicentro di queste scosse si è concentrato tra Pisciarelli e Solfatara, nel Comune di Pozzuoli, con una profondità stimata di circa 2 chilometri sotto la superficie terrestre. La serie di eventi sismici ha avuto inizio poco prima delle due di notte e ha continuato a scuotere la terra per diverse ore, con l'ultima scossa registrata alle 7:23 del mattino. In totale, si sono verificate ben 37 scosse, creando un'atmosfera di tensione e preoccupazione tra i residenti della regione. Quattro di queste scosse hanno raggiunto livelli di intensità rilevanti, con il picco massimo che è stato registrato alle 6:18 con una magnitudo di 3,3. Le altre scosse hanno avuto magnitudini rispettivamente di 2,01, 2,5 e 2,8.

L'intensità e la frequenza delle scosse hanno spinto molti cittadini a lasciare le proprie abitazioni durante le prime ore del mattino, cercando rifugio all'aperto per sentirsi al sicuro. Fortunatamente, non sono stati segnalati danni a persone o proprietà secondo le autorità della protezione civile. Tuttavia, questa serie di scosse non è un evento isolato. Nel corso del mese di agosto, i Campi Flegrei hanno sperimentato un'attività sismica significativa e quasi incessante. Con l'eccezione dei giorni 1, 7 e 11, la terra ha continuato a tremare quotidianamente, causando apprensione e preoccupazione tra i residenti. L'evento più rilevante era stato segnalato il giorno di Ferragosto, quando una scossa con magnitudo 2,6 aveva scosso la regione.

L'attività sismica è stata registrata anche dall'Osservatorio di Montevergine 

Anche nella giornata precedente, il 17 agosto, tre scosse sono state avvertite nella zona. La più intensa di queste, con una magnitudo di 2,4, si è verificata alle 3 del mattino, seguita da scosse all'alba e nel pomeriggio. L'Osservatorio di Montevergine ha fatto sapere che alcune delle scosse di terremoto hanno lasciato una chiara traccia sul sismografo dell'osservatorio.

Secondo i dati rilasciati dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), la scossa più potente di questa serie ha raggiunto una magnitudo di 3,3, sottolineando l'intensità dell'attività sismica registrata in questa regione. In un territorio noto per la sua attività vulcanica e sismica, queste scosse sottolineano ancora una volta l'importanza della sorveglianza costante e dell'analisi approfondita delle attività geologiche nella zona dei Campi Flegrei. Gli esperti e le autorità locali continueranno a monitorare da vicino la situazione e forniranno aggiornamenti alla popolazione per garantire la sicurezza e la preparazione in caso di eventi futuri.

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