Giovedì, 18 Luglio 2024
Cronaca Sant'Angelo dei Lombardi

Sant'Angelo dei Lombardi: dirigente scolastico punito per ritorsioni contro una docente

Il Tar Lazio rigetta il ricorso del dirigente scolastico e conferma la delibera dell'ANAC

Un episodio controverso ha scosso la comunità scolastica di Sant'Angelo dei Lombardi, mettendo in luce problematiche legate a politiche discriminatorie e abuso di potere. Il dirigente scolastico di una scuola locale è stato accusato di aver adottato misure punitive contro una docente che aveva denunciato presunti comportamenti illeciti all'interno dell'istituzione. L'Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) ha condotto un'indagine approfondita sul caso, rilevando diverse violazioni che hanno portato all'applicazione di una multa di 5.000 euro al dirigente.

Il caso e l’indagine portata avanti dall’ANAC

La vicenda ha avuto inizio quando Rosaria Famiglietti, una docente della scuola, ha denunciato presunti comportamenti illeciti all'interno dell'istituzione. Successivamente alla sua denuncia, Famiglietti ha affermato di essere stata oggetto di procedimenti disciplinari ritorsivi da parte del dirigente scolastico. La docente ha quindi presentato un ricorso all'ANAC, l'autorità preposta a vigilare sulla trasparenza e sulla prevenzione della corruzione nella pubblica amministrazione.

L'ANAC ha indagato a fondo sul caso, riscontrando che i procedimenti disciplinari avviati contro Famiglietti erano di natura ritorsiva, cioè mirati a punirla per la sua denuncia. Sulla base di tali riscontri, l'ANAC ha deciso di sanzionare il dirigente scolastico con una multa di 5.000 euro, come stabilito dalla delibera n. 94 dell'8 marzo 2023.

La sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale

La questione è stata portata davanti al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) per il Lazio, il dirigente scolastico, rappresentato dall'avvocato Guido Marone, ha presentato un ricorso contro la sanzione imposta dall'ANAC. Il TAR, dopo aver esaminato attentamente il caso e considerato tutte le prove e gli atti presentati, ha deciso di respingere il ricorso, confermando la legittimità della sanzione imposta dall'ANAC.

Nella sentenza, il TAR ha sottolineato l'importanza di proteggere i diritti dei whistleblower, riconoscendo la natura ritorsiva dei procedimenti disciplinari avviati contro Famiglietti. Inoltre, il tribunale ha disposto l'oscuramento delle generalità delle parti coinvolte, in conformità con le normative sulla protezione dei dati personali.

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