rotate-mobile
Mercoledì, 28 Settembre 2022
Cronaca

Scarichi abusivi nelle acque della Valle del Sabato, Mazza: "Chiediamo al Procuratore Airoma un'operazione repressiva"

Il responsabile dell'associazione Salviamo la Valle del Sabato ha presentato, in data odierna, il dossier alla Procura di Avellino: "Situazione non più tollerabile, vogliamo che i problemi vengano affrontati e risolti seriamente"

L'inquinamento nella Valle del Sabato non si placa e, con il passare del tempo, la situazione diventa sempre più critica. Nella mattinata di oggi, il dottor Franco Mazza ha presentato al Procuratore di Avellino Domenico Airoma l'ultimo dossier, corredato dalle evidenti prove degli sversamenti abusivi effettuati nelle acque del torrente Fenestrelle e dello stesso Sabato.

"Bene gli approfondimenti di carattere scientifico, ma va condotta un'operazione repressiva"

"Vogliamo chiedere al Procuratore Airoma di proseguire nel lavoro di approfondimento con il CNR, l'Istituto Superiore di Sanità e altri enti di ricerca" afferma il dottor Franco Mazza. "Contestualmente, chiediamo che si faccia anche quell'operazione, non più rinviabile, di individuazione degli scarichi abusivi che, purtroppo, esistono. Vanno bene gli approfondimenti di carattere scientifico, ma va fatta anche un'operazione di carattere repressivo: in questo periodo, la portata del fiume è più scarsa ed è, quindi, più facile individuare eventuali tracce di inquinamento".

"La cosa che preoccupa è l'indifferenza non solo delle istituzioni, ma anche l'opinione pubblica"

"Vi è un tratto di pochi chilometri, da Atripalda a Pratola Serra, rispetto al quale non è difficile andare a verificare quello che succede" aggiunge il responsabile dell'associazione Salviamo la Valle del Sabato. "La cosa che preoccupa è che vi è un'indifferenza di carattere generale che riguarda non solo le istituzioni, ma anche l'opinione pubblica: o si è rassegnati, o non si capisce qual è la reale portata di aggressione grave a un bene comune, quale l'acqua, così come a ogni forma di vita presente su questo territorio".

"Vogliamo che i problemi vengano affrontati in modo serio e risolto, perché la situazione non è più tollerabile"

"Ci sono situazioni di criticità importanti che attengono non solo al fiume, ma anche alla qualità dell'aria che, in questo periodo, non è così pesante come negli anni scorsi" conclude Mazza. "Ciò, tuttavia, è dovuto esclusivamente alle condizioni meteo che favoriscono, in questo periodo, una maggiore dispersione degli inquinanti. Noi vogliamo che i problemi vengano affrontati in modo serio e risolto, perché la situazione non è più tollerabile".

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Scarichi abusivi nelle acque della Valle del Sabato, Mazza: "Chiediamo al Procuratore Airoma un'operazione repressiva"

AvellinoToday è in caricamento