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Risanamento idrico e fognario, l'Irpinia va nel verso giusto

Incontro in Provincia tra i 22 sindaci destinatari del finanziamento

Incontro proficuo tra i sindaci beneficiari di un finanziamento rientrante nel “grande progetto risanamento ambientale corpi idrici superficiali delle aree interne” e i referenti dell'Arcadis con il direttore generale Pasquale Marrazzo. L'Irpinia sarà destinataria di circa trenta milioni di euro, con il coinvolgimento di ventidue comuni che potranno dare risposte concrete verso il risanamento ambientale. Il piano è datato 2011 e alla Provincia fu dato il compito di individuare i Comuni che necessitavano interventi immediati. L'attuale presidente della Provincia Domenico Gambacorta era assessore all'ambiente della giunta Sibilia.

"Dal punto di vista fognario e idrico si è data maggiore attenzione a coloro che scaricano nei fiumi Ufita, Calore e Sabato. La Regione inserì questi progetti in un programma riguardante il fiume Volturno e gli affluenti, affidando progettazioni definitive ad Arcadis, progettazioni che ormai sono nella fase esecutiva. Speriamo che i lavori incomincino per fine anno.

Ed ecco l'elenco:

Aiello del Sabato, 943.316 euro per il completamento tronco fognario
Atripalda, 616.896 euro per riqualificazione e completamente del sistema dei collettori fognari
Ariano Irpino, 4.996.804 euro per completamento schemi fognari aree esterne al centro storico
Bagnoli Irpino, 1.550.000 euro per realizzazione collettori fognari
Casalbore, 1.500.000 euro per completamento ed adeguamento della rete di drenaggio urbana
Castelbaronia, 750.000 euro per completamento rete fognaria
Flumeri, 1.332.053 euro per ripristino rete fognaria
Fontanarosa, 1.000.000 euro per potenziamento sistema fognario
Frigento, 580.000 euro per potenziamento impianto di depurazione in località Pila ai Piani
Gesualdo, 500.000 euro per completamento collettore fognario
Grottaminarda, 5.500.000 euro per ristrutturazione sistema fognario
Manocalzati, 650.320 euro per completamento tronchi fognari
Melito Irpino, 1.500.000 euro completamento ed adeguamento sistema fognario
Mirabella Eclano, 2.000.000 euro per adeguamento e potenziamento rete fognaria
Montecalvo Irpino, 1.277.550 euro per funzionalizzazione ed estensione rete fognaria
Monteforte Irpino, 1.264.703 euro per ristrutturazione sistema collettori fognari del centro storico
San Nicola Baronia, 1.400.000 euro per ristrutturazione fognatura comunale
San Potito Ultra, 534.000 euro per il progetto fognatura località Ramiera
Sturno, 1.320.000 euro per ampliamento e riabilitazione rete fognaria
Villamaina, 498.644euro per riassetto idrogeologico della zona Piro/San Paolino
Villanova del Battista, 1.169.643 euro per costruzione rete fognaria ed impianto depurazione
Zungoli, 860.000 euro per completamento rete fognaria

Pasquale Marrazzo, direttore generale di Arcadis,scusandosi per i ritardi, dovuti alla politica (è subentrato da pochi mesi in seno all'organo regionale) ha evidenziato che “Dobbiamo procedere spediti, la fase amministrativa è terminata, ora stiamo valutando le offerte. Il percorso non è dei più agevoli, i grandi progetti devono sempre passare prima per l’ammissibilità della Commissione europea. Purtroppo la burocrazia è uno dei mali dell'Italia".

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