Giovedì, 18 Luglio 2024
Cronaca Rotondi

Revoca della misura cautelare per usura: indagato di Rotondi torna in libertà

Decisione del GIP Landolfi del Tribunale di Benevento su istanza dell’Avv. Giovanna Coppola

A seguito di istanza di revoca della misura cautelare dell’obbligo di firma presentatavdall’Avv. Giovanna Coppola, il GIP Landolfi (presso il Tribunale di Benevento) ha disposto la remissione in libertà dell’indagato di Rotondi.
Si ricorda che la vicenda risale a gennaio 2024, quando l’indagato venne sottoposto agli arresti domiciliari in fragranza del reato di usura, in quanto gli venivano trovati addosso 3 assegni bancari, 1 di 1.300 euro e 2 di 600,  emessi della persona offesa, che è lo stesso commerciante, al centro di un altro caso di usura . Addosso al 50enne di Rotondi che è difeso dall’Avv Giovanna Coppola  sono stati trovati anche 300 euro in contanti.  I Carabinieri fecero una perquisizione a casa del 50enne di Rotondi trovando 600 euro in contanti e un coltellino da taglio. A seguito, poi, dell’interrogatorio di Garanzia del GIP dell’indagato, in accoglimento delle istanze del difensore, veniva sottoposto alla misura del solo obbligo di firma ad oggi revocato.

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