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Sabato, 15 Giugno 2024
Cronaca

Rastrelli: “Occorre più rigore nell’uso delle intercettazioni"

"Le Intercettazioni tra esigenze investigative e diritto di difesa" è stato il tema centrale dell'incontro organizzato presso il Palazzo della Provincia di Avellino

 "Le Intercettazioni tra esigenze investigative e diritto di difesa" è stato il tema centrale dell'incontro tenutosi presso il Palazzo della Provincia di Avellino. Il dibattito, svoltosi nella Sala Grasso di Palazzo Caracciolo nel pomeriggio odierno, è stato organizzato al fine di approfondire il delicato equilibrio tra la necessità di condurre indagini e il fondamentale diritto alla difesa.

"Durante questa legislatura, in cui il Governo ha imposto un profondo intervento riformatore e strutturale, il tema delle intercettazioni è diventato sempre più centrale", afferma il senatore Rastrelli. "Ci ripromettiamo, attraverso interventi di natura costituzionale, di garantire che questo governo possa conciliare l'incidenza del lavoro dell'autorità giudiziaria e la tutela del cittadino, del diritto all'onorabilità e del diritto alla riservatezza". Rastrelli prosegue parlando di un riequilibrio dell'uso delle intercettazioni: "L'equilibrio non c'è stato e va disperatamente ritrovato. L'unico strumento è quello di un disegno normativo quanto più completo possibile. Vogliamo, inoltre, assicurarci che il principio di proporzionalità tra le esigenze investigative e l'aggressione alla privacy sia valutato in concreto e non in astratto. In altre parole, la disciplina delle intercettazioni dovrebbe essere quanto più rigorosa possibile. Infine, vogliamo limitare l'utilizzo di strumenti come il trojan, che ha una capacità intrusiva straordinaria in violazione di qualunque dinamica di protezione di interessi costituzionali. E, in ultima analisi, intendiamo garantire la tutela del diritto dei difensori nel rapporto con i propri assistiti, diritto troppo spesso violato dalle intercettazioni".

Il sostituto procuratore di Napoli, Ida Teresi, sottolinea: "Il tema delle intercettazioni è caldo e lo si percepisce nell'attenzione collettiva e nel mondo giudiziario e politico. La prima esigenza sarebbe quella di una stabilità normativa, poiché le intercettazioni rappresentano un formidabile strumento investigativo. Tutti, soprattutto noi magistrati, dobbiamo essere attenti alle garanzie costituzionali e processuali. La libertà della comunicazione è una copertura costituzionale democratica fondamentale, ma d'altra parte dobbiamo anche accertare i reati e la ricerca di un punto d'equilibrio è fondamentale. Noi speriamo di ottenere un quadro normativo stabile per un periodo necessario, perché poi si iniziano i processi con una base normativa e si va verso una inutilizzabilità delle prove. È interesse di tutti, soprattutto del mondo giudiziario, arrivare a una definizione dell'apparato normativo che regoli l'uso delle intercettazioni, che rimangono uno strumento formidabile di investigazione, soprattutto nei settori in cui non c'è la spinta del cittadino alla denuncia. Come nei reati di criminalità organizzata, dove c'è omertà di base, così come nei reati di corruzione, che non rende possibile l'accertamento del fatto se non attraverso le intercettazioni".

L'avvocato e consigliere dell'Ordine, Raffaele Tecce, solleva la questione del cambiamento di ruolo delle intercettazioni: "Le intercettazioni, nate come mezzo di ricerca della prova, stanno diventando sempre più una prova atipica sulla quale fondare la responsabilità penale dell'imputato. Ed è questo il punto cruciale, perché notiamo molte sentenze fondate sulle intercettazioni. Dobbiamo quindi chiederci se abbiamo snaturato l'istituto delle intercettazioni. Questo convegno serve proprio per capire come conciliare le esigenze investigative con i diritti fondamentali della persona. Il problema è difendere i diritti della persona, perché quando si pensa alle intercettazioni, si pensa a una prova quasi inscalfibile. Per cui viviamo processi in cui le intercettazioni diventano un punto molto complicato da superare".

In conclusione, l'evento ha evidenziato la complessità della questione delle intercettazioni e la necessità di un approccio bilanciato per garantire la legalità e la tutela dei diritti fondamentali.

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