menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Rainone si è avvalso della facoltà di non rispondere

Diede fuoco al cadavere di Tornatore

Pasquale Rainone, il trentenne di Fisciano arrestato per la distruzione del cadavere di Michele Tornatore, si è avvalso della facoltà di non rispondere davanti al Gip del tribunale di Avellino. L’indagato, assistito dall’avvocato Marino Capone, avrebbe bruciato, forse con l’aiuto di un complice, la Nissan Almera nella quale sono stati rinvenuti a Serre, zona montana di Contrada, i resti carbonizzati di Michele Tornatore. La sera del 7 aprile del 2016.

Ricordiamo che, per l’omicidio Tornatore, è già detenuto in carcere Francesco Vietri, il 54enne di Montoro accusato del delitto, tratto in arresto lo scorso 12 aprile e detenuto presso il carcere di Benevento. Vietri – un esponente del clan Genovese – è il proprietario dell’autorimessa alla frazione Banzano di Montoro in cui sono state rinvenute tracce ematiche della vittima. Indagato a piede libero per lo stesso reato il solofrano, ma residente a Banzano di Montoro, Rocco Ravallese. La quarta persona indagata è il 37enne Giampaolo Malafronte per aver reso false dichiarazioni agli inquirenti in merito a contatti telefonici avvenuti telefonicamente con Vietri che aveva negato.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Ciclo vaccinale completo: la Campania ultima regione d'Italia

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

AvellinoToday è in caricamento