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Processo Isochimica, ammessa la costituzione di 250 parti civili

Nel corso degli anni, venti ex operai dell'Isochimica sono deceduti. L'ultima vittima e' stata Luigi Maiello, nel 2013: l'autopsia ha accertato che e' morto a causa del mesotelioma pleurico contratto dalla lunga esposizione all'amianto

E' cominciata stamani ad Avellino l'udienza preliminare del processo Isochimica, rinviata la settimana scorsa a causa dello sciopero degli avvocati penalisti.

Nella prima udienza del 19 ottobre, il gup Fabrizio Ciccone aveva ammesso la richiesta di costituzione di parte civile di 231 ex operai dell'azienda di Elio Graziano, chiusa nel 1988, che hanno contratto patologie correlate alla esposizione all'amianto, dovuta alla scoibentazione delle carrozze ferroviarie.

Nell'udienza di oggi il gup dopo quasi quattro ore di camera di consiglio ha sciolto le riserve ammettendo al processo Isochimica la costituzione di circa 250 parti civili.

Le accuse formulate a conclusione dell'inchiesta, coordinata dal Procuratore capo, Rosario Cantelmo, dei pm Roberto Patscot e Elia Taddeo, vanno dall'omicidio colposo plurimo alle lesioni personali, fino all'abuso e all'omissione di atti di ufficio e vedono coinvolti, a vario titolo, Elio Graziano e i suoi principali collaboratori, funzionari delle Ferrovie dello Stato, medici della Asl, amministratori comunali e funzionari del Comune di Avellino.

Nel corso degli anni, venti ex operai dell'Isochimica sono deceduti. L'ultima vittima e' stata Luigi Maiello, nel 2013: l'autopsia ha accertato che e' morto a causa del mesotelioma pleurico contratto dalla lunga esposizione all'amianto.

L'udienza è stata rinviata al 12 gennaio.

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