menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Vendita dell'Air, sfogo di Preziosi: "Se il problema sono io tolgo il disturbo"

Le buone pratiche aziendali di Preziosi sono state prese a riferimento nel panorama dei trasporti italiano

Non bastano bilanci in regola, servizi che funzionano nel grigiore dei trasporti. L’Air potrebbe subire da un momento all’altro un forte stravolgimento. Una risposta la dà il manager Dino Preziosi, a margine dell’assemblea della Cisl. Uno sfogo naturale da parte di chi sente l’azienda come sua: l’ha plasmata e, soprattutto, le ha fatto raggiungere risultati positivi nel marasma delle partecipate regionali, quest’ultime, utilizzate più per prebende politiche e meno per dare servizi. 

Preziosi, direttore generale dell’azienda di trasporti a capitale pubblico, ha dichiarato: “Se il problema sono io, tolgo il disturbo. Ci sediamo e concordiamo la buonuscita. Certo, ridurre la sopravvivenza di un’azienda come l'Air alla presenza di una persona, è un genere di bassezza che non mi appartiene. E se esiste qualcuno in Provincia di Avellino o fuori, capace di tanto, è una persona di poco conto”.

Parole di fuoco. La politica sotto accusa. “Della vicenda Air se ne parla parecchio, ma non sono io che decido del futuro dell'azienda”. A farlo dovrà essere Enzo De Luca che governa in Regione per l’accordo tra Partito Democratico e Udc di Ciriaco De Mita.

“Oggi l'Air è una società sana e equilibrata. Abbiamo salvato cento dipendenti Eav. Gestiamo la tratta Nola Avellino, i trasporti nei due bacini di Avellino e Benevento. Non capisco che bisogno abbia un player nazionale. Due anni fa abbiamo rilevato il trasporto urbano di Benevento. E gestiamo già quello cittadino e extra cittadino della provincia irpina. Francamente, di più era difficile fare”. Le buone pratiche aziendali di Preziosi sono state prese a riferimento nel panorama italiano.  

“Insegno management aziendale. Quando la proprietà sta fallendo, si vendono gli asset (componenti) migliori. Se partiamo dal presupposto che la Regione non sta fallendo, non capisco perché l’Air dovrebbe essere venduta. Parliamo di un’azienda fra le migliori dieci d'Italia”. Risultati, servizi, affidabilità bancaria, bilanci in ordine sembrano non essere le credenziali richieste da De Luca e De Mita. Ma quest’ultimi puntano più sull’uomo amico.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

AvellinoToday è in caricamento