Cronaca Solofra

Pizza canotto, la rivoluzione di Carlo Dattolo anche ad Avellino

Ad aprile il pizzaiolo di Solofra aprirà a viale Italia un locale dedicato alla pizza a portafoglio

La pizza a canotto non è una moda, né un fenomeno di costume nato per generare polemiche tra pizzaioli alla ricerca di popolarità. La pizza a canotto è la nuova frontiera di una generazione di giovani professionisti che hanno deciso di trasgredire le regole dei maestri del disco di pasta realizzando un prodotto all'avanguardia che ha subito ottenuto un grande successo.

Questa tendenza, se così la vogliamo chiamare, nasce a Caserta, ma spopola in breve tempo anche a Napoli, a Pozzuoli e persino nel Sannio.

Sette mesi fa il caratteristico cornicione a forma di gommone arriva anche da noi grazie ad un giovanissimo campione della pizza canotto. Lui è Carlo Dattolo e a soli 26 anni ha deciso di creare il suo regno in via Aldo Moro, a Solofra. Nasce così 'A Chiazz. Una pizzeria moderna dallo stile accattivante che può contare su una squadra affiatata composta da ragazzi che condividono con Carlo la stessa passione e determinazione.

Ma la vera rivoluzione del locale è la pizza. Un capolavoro di equilibri frutto di un blend di farine studiato con meticolosità dallo stesso Dattolo: “Molti credono che per ottenere la pizza a canotto basta stendere di meno la pasta e portare l'impasto verso i bordi -esordisce - In realtà non è così semplice, il segreto sta tutto nelle farine utilizzate e nel grado di maturazione”.

Dunque tutto parte dalla selezione di grani e farine che il pizzaiolo ha studiato personalmente scegliendo per la sua pizza la farina 0 del Mulino Caputo e la farina 1 di un piccolissimo mulino di Montella, Aldo Bruno. “Dopo mesi di prove e sperimentazioni – chiosa -sono arrivato alla conclusione che sono le migliori farine sul mercato per la realizzazione di un prodotto ottimo con un cornicione alto e pronunciato, ma che non sia panoso al palato”.

La lavorazione di queste farine grazie ad un processo di maturazione che dura 72 ore si trasforma, infatti, in una pizza leggera e digeribile, una nuvoletta golosa bella da vedere e da mangiare.

Per quanto riguarda i gusti la selezione è vasta. Dattolo ha voluto dare ironicamente ad ogni pizza nel menù un nome legato alla sua città nel dialetto tipico solofrano. C'è 'Amaronnranev con vellutata di cipolle ramate di Montoro, filetti di tonno, paccchetelle di pomodorino del piennolo D.O.P. e fior di latte irpino, 'A Vurp con pomodoro San Marzano D.O.P, mix di pecorino romano D.O.P., Grana Padano D.O.P., pepe nero, guanciale di maialino nero casertano, basilico e olio evo e 'A Sant'Agata con pacchetelle di pomodorini del piennolo Dop., bufala dop, basilico e olio evo bio.

Ma tra le tante proposte la regina è sicuramente 'A forestazione. Un tripudio di gusto con patate al cartoccio, speck tirolese i.g.p., burrata di bufala e a completare una generosa grattata di tartufo di Bagnoli.

“Ogni pizza – spiega Carlo – non nasce per caso, ma è il frutto di uno studio accurato nella selezione e nell'abbinamento dei migliori ingredienti di stagione. L'obiettivo è offrire al cliente un prodotto eccellente a 360°, non solo nell'impasto, ma anche in tutto il resto”.

'A Chiazz però non è solo pizza, sono tanti gli sfizi e gli antipasti della casa. Imperdibili 'e purprett e mallon, l'arancino rò sauc, e frittatin rà maron rò seccurs e se non siete abbastanza sazi non lasciatevi scappare la mitica montanara rà panoramica prima fritta e poi ripassata al forno. Una goduria.

I progetti di Carlo non si fermano a Solofra. Le sue idee sono in continua evoluzione, pronte a oltrepassare i confini del paese della concia per approdare nel capoluogo avellinese. Questo uragano di novità ha infatti in serbo una nuova sorpresa: entro aprile aprirà una nuova pizzeria a viale Italia. “I lavori sono quasi terminati – ci dice – non voglio anticipare nulla perchè i dettagli sono ancora in fase di definizione: voglio studiare nuove proposte, ma posso già dire che si tratta di un locale prettamente dedicato alla pizza a portafoglio”. La succursale di 'Achiazz sarà quindi un punto di ristoro veloce in stile street food che va incontro alle esigenze di chi tra un impegno ed un altro non vuole rinunciare al gusto di una pizza appena sfornata senza per forza doversi sedere al tavolo.

Una risposta intelligente e di qualità al fenomeno sempre più diffuso delle chips per passeggiare lungo le strade principali della città con uno dei cibi più famosi e gustosi al mondo.

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