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Cronaca

Pina Bellizzi è stata strangolata, oggi l'interrogatorio di garanzia

Ancora poco chiaro il movente del delitto di San Tommaso

Si terrà questa mattina l'interrogatorio di garanzia di Luigi Bellizzi, colpevole di aver assassinato sua sorella Pina.
Gli inquirenti cercano il movente di un delitto così efferato, ma non sembrano trovare ragioni. Il magistrato Vincenzo Russo che ha firmato il decreto per il fermo ha scritto che l'omicidio è avvenuto per futili motivi. E infatti non trovano conferma le voci sui litigi ripetuti tra Pina e Luigi, anzi i due più volte sono stati visti trascorrere tranquillamente del tempo insieme. L'assassinio non trova nemmeno ragioni nell'ipotesi dei problemi economici del 71enne che viveva con la sorella dopo essersi separato dalla moglie residente a Bologna.
Per il momento pare si pensi ad un raptus dopo un furioso litigio avvenuto con la vittima all'alba di giovedì. Poi le mani sul collo e quindi lo strangolamento causato dalla pressione delle dita. Ma l'ira di Luigi non si è placata nemmeno di fronte al corpo senza vita di Pina. Subito dopo è sceso in strada alla ricerca del fratello piú piccolo Gennaro. I due sono saliti nell'appartamento al terzo piano e di fronte al cadavere della donna la violenza ha ripreso il sopravvento. Gennaro è stato aggredito con un coltello, ma è riuscito a difendersi e a scappare per chiedere aiuto, fortunatamente ha riportato soltanto ferite superficiali.

Dall'interrogatorio di garanzia potrebbero emergere nuovi particolari, oggi si attende l'emissione dell'ordine di custodia cautelare in carcere. 
 

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