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Rifiuti a Pianodardine, Mazza: "Fermare la delibera è una vittoria del Comitato"

"Salviamo la Valle del Sabato" plaude alla decisione di rinviare l'ampliamento degli Stir e chiede un incontro con Bonavitacola

Sono sei i comuni irpini che si sono candidati in Regione per ospitare un impianto di trattamento della frazione organica: Cairano, Conza della Campania, Marzano di Nola, Montella, Chianche e Petruro Irpino. Tuttavia l'idea del governo campano è di ampliare gli Stir. Una scelta che il Comitato Salviamo la Valle del Sabato non può tollerare. Per questo il dottor Franco Mazza plaude alla decisione del consiglio provinciale di aver rinviato la decisione. Una vittoria per il comitato che negli ultimi mesi sta dando battaglia ad una politica regionale che da anni ha penalizzato fortemente la valle del Sabato.

"Ieri in consiglio provinciale la delibera, proposta dalla Regione Campania, per il potenziamento degli stir e l'impianto di compostaggio - scrive Franco Mazza in un post - In sostanza si rivela il piano che già si prefigurava con la prima ordinanza Gambacorta del 12 agosto scorso (individuazione presso lo stir della stazione di trasferenza). Il consiglio non ha deciso. La delibera non è passata. Questo è il frutto della nostra nobilitazione! Se fossimo stati zitti a quest'ora la decisione era stata già presa. Per ora non è successo ancora niente ma bisogna vigilare, tenere alta la guardia, insistere, far capire a De Luca o anche a Bonavitacola come stanno veramente le cose a Pianodardine. Se l'assessore Bonavitacola vuole ascoltarci noi siamo pronti. E' da due mesi che la nostra formale richiesta aspetta una risposta! Si sappia che ci opporremo in ogni sede! Fu un errore a suo tempo costruire il CDR in quel contesto e sarebbe un errore ancora più grave proseguire su quella scia".

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