La petizione dell'Associazione Libera: "Le istituzioni si costituiscano parte civile nel processo contro il Nuovo Clan Partenio"

Riteniamo necessario che i Comuni del territorio giochino un ruolo e che le amministrazioni si schierino apertamente contro la criminalità organizzata. Ti chiediamo quindi di firmare e fari girare questa petizione!

Apprendiamo con estrema preoccupazione che nessun comune interessato dalla presenza del Nuovo Clan Partenio  ha deciso di costituirsi parte civile nel processo iniziato, dopo una lunga attività di indagine, il 6 ottobre scorso. Riteniamo questa scelta particolarmente grave e chiediamo, pertanto, a gran voce che si cambi al più presto idea finché siamo ancora in tempo. 


Nella giornata di venerdì 6 Novembre, infatti, si sarebbe dovuta aprire la fase dibattimentale, dinanzi la Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli. Invece il processo è stato rinviato alla data del 20 Novembre, così slittando i termini ultimi per la costituzione di parte civile. 

La lunga attività di indagine condotta dalla DDA napoletana ha portato, nel mirino della procura, un lungo elenco di nomi di persone, coinvolte a vario titolo nell’associazione a delinquere di stampo camorristico. 


L’organizzazione, poi denominata Nuovo Clan Partenio, aveva un radicamento territoriale piuttosto capillare. Le indagini, hanno infatti fatto emergere la presenza del clan nei comuni di Avellino, Mercogliano, Serino ,Montella, Monteforte Irpino,Bagnoli, Cassano, Chiusano, Montemiletto, Pratola Serra, Altavilla Irpina. 


Il dato davvero rilevante  emerso a seguito dell'indagine è rappresentato dalla dimensione “politica” di questa organizzazione, dal momento che gli elementi emersi mettono in luce un preoccupante coinvolgimento di politici, amministratori e figure professionali.


 Negli ultimi mesi, vale la pena di ricordarlo, si sono registrati diversi fenomeni critici nel nostro territorio.Ci riferimamo alle  sparatorie avvenute in pieno giorno, cui non è seguita  una chiara e necessaria presa di posizione da parte delle istituzioni. Crediamo che questo, ormai da tempo, incida sulla difficoltà delle nostre comunità di dotarsi degli anticorpi necessari per prevenire e contrastare il fenomeno mafioso. 


Questo quadro si complica ulteriormente se prendiamo in considerazione la crisi sanitaria ed economica legate all'emergenza che stiamo vivendo. La fragilità istituzionale ed economica rappresenta un terreno fertile per le mafie. Siamo infatti convinti che la maggior preoccupazione debba essere riferita alle grandi moli di finanziamenti che ci saranno nei prossimi mesi, che ben potrebbero essere distratti dalla loro finalità, attraverso i meccanismi di corruttela e sfruttamento, propri delle organizzazioni criminali.


Per questo motivo abbiamo scelto di  lanciare questo appello e questa raccolta firme: è necessario che tutti i comuni coinvolti si costituiscano parte civile nell’imminente processo contro il nuovo clan Partenio e che si costituiscano commissioni consiliari antimafia nelle diverse amministrazioni. 

 Qui il link per leggere il testo della petizione e firmare

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