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Cronaca

"Dove sono i pagamenti per il Summer Fest?", gli Spaghetti Style citano in giudizio il Comune di Avellino

La Jazz band irpina lamenta di non aver ricevuto il pagamento di un concerto realizzato nel 2019, nel corso dell’Avellino Summer Fest

Gli “Spaghetti Style” citano in giudizio il Comune di Avellino. La Jazz band irpina lamenta di non aver ricevuto il pagamento di una esibizione realizzata nel 2019, nel corso dell’Avellino Summer Fest. Le band che hanno partecipato alla kermesse avellinese venivano pagate tramite fondi POC e, quindi, erano tutte assolutamente consapevoli di dover attendere per essere pagate. Purtroppo, stando a quanto riferisce Alex Tozza, la voce degli Spaghetti Style, a distanza di quasi quattro anni, di questo pagamento  - una somma pari a circa 5mila euro - neanche l’ombra: “Con l’assessore Stefano Luongo abbiamo sempre continuato ad avere rapporti. Lui c’ha sempre rassicurato ma, ormai, sono passati anni e, questi soldi, non li abbiamo mai ricevuti. Chiaramente, adesso, ci sentiamo presi per i fondelli. Sappiamo che sono stati stanziati 150mila euro in fondi POC per quella manifestazione ma noi non abbiamo visto un centesimo”.

"Un comportamento che c'ha mortificato tantissimo" 

A causa di questo mancato pagamento, la band ha deciso di citare in giudizio il Comune di Avellino: “Questo è il nostro lavoro, la nostra vita, ed è stato veramente triste, con l’arrivo della pandemia, sentire proclami di aiuto agli artisti ma, nella sostanza – con noi – sono venuti a mancare i presupposti principali. Un comportamento che c’ha mortificato tantissimo. Abbiamo lavorato ovunque, anche all’estero e, alla fine, proprio nella nostra città abbiamo riscontrato queste problematiche. Ovviamente, neanche a dirlo, siamo stati esclusi da qualsiasi altra manifestazione”.

A marzo la prima udienza in Tribunale: "Vogliamo capire i motivi di questo trattamento"

L'udienza di prima comparizione, presso il Tribunale di Avellino, avrà luogo il 14 marzo. In quell’occasione, ovviamente, la band – accompagnata dal legale di fiducia, l’avvocato Pasquale Sorriento - chiederà di avere il compenso dovuto: “Stiamo parlando di fondi pubblici, non di feste private. Stiamo parlando di 150mila euro stanziati per quella manifestazione, io voglio capire perché non siamo stati pagati”, afferma con rabbia Alex Tozza. “Se esiste la giustizia, dobbiamo ricevere ciò che ci spetta ma - ora - quello che più desidero, è capire perché siamo stati trattati in questo modo. Noi siamo artisti locali, siamo nati ad Avellino, essere trattati in questo modo c’ha profondamente ferito”, conclude.

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