menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Omicidio di Seriate, tolti i sigilli alla casa di Gianna Del Gaudio

Antonio Tizzani durante la trasmissione  «Iceberg Lombardia» di Telelombardia ha aggiunto nuovi dettagli sulla figura del misterioso incappucciato

Dopo sei mesi dall’efferato delitto della professoressa avellinese Gianna Del Gaudio, il marito Antonio Tizzani potrà rimettere piede nella propria abitazione. L’abitazione dove la moglie Gianna fu sgozzata è stata resa di nuovo fruibile dopo che la magistratura ha tolto i sigilli. Dell’autore del delitto non c’è traccia. Il marito della professoressa, unico indagato, si è sempre professato innocente. Ed ha ribadito la sua tesi durante la trasmissione  «Iceberg Lombardia» di Telelombardia, aggiungendo nuovi dettagli sulla figura del misterioso incappucciato di cui ha sempre parlato. “Era acquattato, non ho visto il volto ma solo il baffo che scendeva e gli occhiali che con la luce hanno fatto un riflesso verde, verde pisellino. Erano da vista. Quegli occhiali da vista che si fanno appena appena verdi quando ti giri verso la luce”.

Ripercorre poi gli ultimi istanti prima del delitto: "Gianna salì di sopra a prendermi una maglia perché avevo freddo, andò sopra e si fermò dieci minuti a parlare con la sorella al telefono. Cosi mi hanno detto perché hanno analizzato i dati telefonici”.

Chissà quale sarà la sensazione che proverà nel rimettere piede in quella casa dopo aver vissuto in casa di suo figlio Paolo prima e poi in un B&B vicino alla villetta di Seriate. Ha sempre detto però di voler tornare in quella casa. Prima però va bonificata visto che le forze dell’ordine per le loro ricerche hanno usato dei materiali che potrebbero essere tossici.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Disfunzioni idriche in Irpinia: l'avviso di Alto Calore

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

AvellinoToday è in caricamento