Cronaca

Omicidio Petillo: sconto di pena per Sorriento

Ruolo fondamentale per una perizia psichiatrica

La Corte d'Appello di Napoli (II sez. presieduta dalla Dott.ssa Patrizia Mirra) ha condannato a dodici anni di reclusione Santolo Sorriento, accusato dell'omicidio di Benito Fusco Petillo avvenuto a Baiano nel gennaio 2013. Cade, invece, l'accusa di detenzione di arma bianca, per la quale è stato assolto. Dietro all'uccisione di Petillo ci sarebbero dei debiti nei confronti di Sorriento  Arriva, quindi, uno sconto di pena per Sorriento, condannato a 18 anni in precedenza.

Decisiva una perizia psichiatrica

Sullo sconto di pena, come riporta il Quotidiano del Sud, avrebbe giocato un ruolo fondamentale una perizia pschiatrica. Per il perito Tramontano, la reazione è stata abnorme ed aveva avuto “il tratto e la consistenza di un’idea prevalente, intrusiva e pervasiva, accompagnata ed alimentata da una ridondante partecipazione emotiva e da un restringimento della coscienza tanto da consentire una graduazione quantitativa dell’interferenza sulla capacità di intendere e di volere del Sorriento, che ne è risultata scemata gradualmente, ma senza essere escluso”. Le motivazioni saranno note la prossima settimana. 

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