Cronaca

Omicidio di Ylenia Lombardo: picchiata, accoltellata e data alle fiamme

Dopo il fermo del 36enne, continuano le indagini per ricostruire la tragica vicenda

Secondo le prime ricostruzioni dei Carabinieri che indagano sull'uccisione di Ylenia Lombardo, trovata carbonizzata ieri pomeriggio nel suo appartamento in Via Ferdinando Scala, a San Paolo Bel Sito, la giovane donna sarebbe stata picchiata e poi accoltellata e data alle fiamme.

Le indagini

Il presunto responsabile dell'efferato omicidio sarebbe un uomo di 36 anni già noto alle Forze dell'Ordine, residente nel comune in Provincia di Napoli in cui si era trasferita Ylenia. L'uomo, individuato grazie alle testimonianze di alcuni cittadini e alle telecamere di videosorveglianza della zona, è già stato sottoposto a fermo da parte della Procura di Nola. Sembrerebbe che nella sua abitazione siano state trovate tracce riconducibili all'omicidio: abiti sporchi di sangue che saranno analizzati dalla Scientifica. 

Il ritrovamento del corpo 

La scoperta della tragica morte di Ylenia Lombardo è avvenuta nel pomeriggio di ieri 5 maggio, intorno alle ore 17.30, quando in Via Ferdinando Scala, località San Paolo Bel Sito, sono state avvistate fiamme e fumo che fuoriuscivano dall'appartamento in cui la giovane donna abitava da sola.

A ritrovare il corpo carbonizzato sono stati i Vigili del Fuoco, durante la messa in sicurezza dell'abitazione e lo spegnimento dell'incendio. Sul posto sono accorsi anche i Carabinieri ed un'ambulanza del 118.

Emerse tracce di sangue 

Durante la perlustrazione dell’appartamento, sono emerse tracce di sangue ed ulteriori elementi che hanno spinto i Carabinieri a non soffermarsi esclusivamente sull'ipotesi di incidente domestico ma a prendere in considerazione anche la pista dell'omicidio. 

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