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Venerdì, 20 Maggio 2022
Cronaca

Il Green Pass obbligatorio anche per i docenti? Ora si decide

Continuano gli appelli dei no-vax pentiti. Come dimostrano le immagini pubblicate da AgrigentoNotizie, lo scopo del suo video-messaggio è più che chiaro: "Ho sbagliato a non fare il vaccino, il Covid è terribile"

Ci siamo. Il green pass servirà da venerdì 6 agosto agli over 12 nelle regioni in zona bianca per accedere ad eventi sportivi, fiere, congressi, musei, parchi tematici e di divertimento. E ancora: casinò, teatri, cinema, concerti, concorsi pubblici, oppure anche solo per sedersi ai tavoli al chiuso di bar e ristoranti (il certificato non è necessario per consumare al bancone e neppure all'aperto).

Servirà anche per l'accesso a piscine, palestre e centri benessere al chiuso. Il green pass consente anche da subito di entrare in ospedale per far visita ai familiari ricoverati e continuerà ad essere necessario per partecipare ai matrimoni, o per visitare parenti nelle residenze sanitarie assistenziali. Il governo Draghi ha esteso l'obbligo della certificazione verde per far fronte all'aumento dei contagi ed evitare nuove chiusure delle attività economiche in difficoltà. E sta studiando nuove regole per il green pass obbligatorio su navi, aerei e treni, e per lavoro e scuola.

Il nuovo decreto del governo Draghi sul green pass obbligatorio

L'obbligo del green pass per i docenti e il personale scolastico (ma non per gli studenti) è una delle ipotesi che potrebbe arrivare sul tavolo del governo, ma al momento nulla è deciso. In attesa della cabina di regia e del Consiglio dei ministri, previsti giovedì 5 agosto, allo studio ci sarebbero le nuove misure per la scuola e i trasporti mentre, almeno per ora, non si discuteranno le norme sul certificato verde Covid-19 nei luoghi di lavoro e resta un rebus l'ipotesi di pass per alcune categorie di lavoratori.

Al momento l'ipotesi che circola in ambienti di maggioranza sarebbe quella di introdurre l'obbligo del pass per il personale scolastico, anche considerando che l'incidenza di vaccinati tra insegnanti e personale è già altissima, dell'85% circa. Ci sono però quattro regioni che registrano un numero consistente di scettici del vaccino tra i professori: Sicilia, Liguria, Sardegna e Calabria. Resta in campo, ma è meno probabile, l'ipotesi di intraprendere percorsi specifici con misure ad hoc, come la didattica a distanza, nel caso in cui il numero di immunizzazioni fosse ancora basso.

In vista del rientro a settembre, il governo dovrà approvare anche il "piano scuola". Il documento dovrebbe essere discusso dai governatori in una riunione straordinaria della Conferenza Stato-regioni. L'intenzione del ministro dell'Istruzione Patrizio Bianchi e di tutto l'esecutivo è di ripartire con le lezioni in presenza, seguendo la linea dettata dal Comitato tecnico scientifico nel suo ultimo parere fornito al dicastero.

È chiaro che sarà determinante l'aumento del numero delle corse dei trasporti, visto che l'80% della capienza non è sufficiente a garantire il distanziamento necessario su metro e autobus. L'introduzione dell'obbligatorietà del certificato per i trasporti a lunga percorrenza (su aerei, treni e traghetti) è quasi certa, ma avverrà solo da inizio settembre.

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Continuano gli appelli dei no-vax pentiti

Il respiratore artificiale che lascia trasparire un volto stanco, provato dalla lotta estenuante contro la malattia. È quello di una paziente ricoverata nel reparto Covid dell'ospedale "Fratelli Parlapiano" di Ribera, che  ha trovato la forza di girare un video appello con lo smartphone rivolto a tutte le persone che si ostinano a non vaccinarsi.

Le sue parole sono eloquenti: un'esperienza tremenda che le ha fatto rischiare la vita. Ha voluto ringraziare i medici che si sono presi cura di lei strappandola alla morte. Come dimostrano le immagini pubblicate da AgrigentoNotizie, lo scopo del suo video-messaggio è più che chiaro: un invito a vaccinarsi perché non farlo potrebbe essere una scelta davvero fatale.

"Io il vaccino non l'ho fatto - dice la donna, ancora attaccata al respiratore artificiale - come tutti quelli che sono ricoverati qui. Siamo profondamente pentiti. E' una malattia terribile, difficile da superare quando si riesce".

De Luca: "Se responsabili, autunno sarà sereno"

"Mi aspetto quello che prepareremo con le nostre mani: se saremo persone responsabili mi aspetto un periodo di serenità in cui dovremo fare ancora i conti con l'epidemia ma nel quale potremo vivere. Se invece saremo irresponsabili in questo mese di agosto avremo ancora tempi difficili''. Così il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, sull'andamento dell'epidemia da covid in vista dell'autunno. ''Mi auguro che i nostri concittadini capiscano che più siamo responsabili e più ci avviciniamo al ritorno alla vita normale sul piano dell'economia e anche delle relazioni umane - ha sottolineato De Luca - Più siamo irresponsabili, scapigliati e più raccontiamo stupidaggini a proposito della campagna di vaccinazione e più questo calvario è destinato a durare nel tempo. Ma io - ha aggiunto - voglio sperare, soprattutto in occasione dell'apertura dell'anno scolastico, che prevalga il senso di responsabilità e si completi la campagna di vaccinazione nella nostra regione''.

Una speranza, quella della governatore De Luca, che - ovviamente - appare molto labile se si pensa a tutti coloro che pretendono di entrare nei locali chiusi, nelle più comuni attività, non soltanto senza vaccinazione ma, in troppi casi, addirittura senza mascherina. Come in ogni aspetto della vita, alla fine, dovrà essere il buonsenso a fare da spartiacque tra la sopravvivenza e la più miserevole delle cadute. 

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