Nuovo Clan Partenio, Festa non ci sta: "Non vi consento di associare il mio nome alla malavita"

Nella giornata di oggi, in via straordinaria, il sindaco di Avellino, Gianluca Festa, ha parlato in diretta Facebook

Nella giornata di oggi, in via straordinaria, il sindaco di Avellino, Gianluca Festa, ha parlato in diretta Facebook. Una scelta, quella del primo cittadino, dettata dalla volontà di voler dire la propria impressione relativamente al processo che vede alla sbarra gli esponenti del Nuovo Clan Partenio. Un processo nel quale, il Comune di Avellino (unitamente al Comune di Mercogliano), ha scelto di non costituirsi parte civile. 

“Io non ho mai detto che non ci saremmo costituiti parte civile nel processo contro il Nuovo Clan Partenio. Anzi, posso dirvi che, quando ci sarà il processo, noi ci costituiremo parte civile. È stato costruito un linciaggio mediatico. Per noi era scontato farlo. La cosa grave di questa faccenda è che si è voluto accostare il mio nome alla criminalità. Questo atteggiamento non lo posso accettare”.

Le dure parole rivolte al consigliere Iandolo

Poi, il sindaco, si rivolge a Francesco Iandolo: “Caro Bubba, perché, per quanto concerne le aziende di Pianordarne, non ti sei mai espresso. Ti sei reso conto degli elementi con cui ti sei candidato. Chi vuole moralizzare, lo deve fare sempre”.

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