Nuovo Clan Partenio, nei nuovi atti viene sottolineato il rafforzamento del legame mafioso

"Aggiudicazioni che avvenivano utilizzando metodi e modalità proprie del sodalizio criminale"

Nuovo Clan Partenio – Nel decreto di sequestro dei materiali che ha raggiunto gli avvocati Luciana Zeccardo, Leonardo Tammaro e Alfredo Cavallo, restano in auge i reati di estorsione, di associazione a delinquere e turbativa d’asta; sia per i membri del clan Partenio che per i Forte e gli Aprile, che hanno agito nelle aste giudiziarie. 

L’aggravante mafiosa 

“Aggiudicazioni che avvenivano utilizzando metodi e modalità proprie del sodalizio criminale e con il fine di alimentare le casse del clan camorristico che aveva nei fratelli Pasquale e Nicola Galdieri i suoi reggenti”.  

I metodi utilizzati, come detto, consistevano nell’allontanamento tramite minacce e violenza di tutti gli eventuali soggetti intenzionati a partecipare alle aste.  

Il Gip, inoltre, nella fase precedente al deposito dei nuovi atti, sottolinea come non si potesse affermare “la dedizione dell’azione del gruppo camorristico alle illecite aste giudiziarie ravvisate, ne emerge l’aggravante dell’associazione per delinquere di stampo mafioso”.  

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