Cronaca

Violenza alla manifestazione contro il green pass, la forte condanna della Cgil irpina

Nella giornata di ieri è uscita fuori la VERA natura dei vari movimenti No-Vax e No-Green pass (con una spruzzata di destra radicale)

Presidio permanente nella sede provinciale della Cgil irpina, in via Padre Paolo Manna, ad Avellino. Dopo l'attacco alla sede nazionale, a Roma ieri pomeriggio, da parte dei manifestanti «no-green pass», Avellino  si mobilita. Oggi il presidio continua, mentre il segretario generale Franco Fiordellisi e altri quadri del gruppo dirigente irpino saranno a Roma a fianco del segretario generale Maurizio Landini che ha convocato un'assemblea straordinaria. 

«Sono gruppi di fascisti organizzati», dice Fiordellisi. «Persone che nell'ambito della crisi pandemica si sono riunite e adesso sta esplodendo la loro ingiustificata rabbia. Verso chi e verso cosa non è dato saperlo. Quel che è certo che a distanza di decenni si tornano ad attaccare le sedi del sindacato: una violenza tremenda e assolutamente non tollerabile. Sono attacchi squadristi inaccettabili». 

«La Cgil è per la vaccinazione obbligatoria»

«Il gruppo dirigente irpino e tutte le compagne e compagni si sono riuniti presso la nostra sede. E oggi saremo ancora presenti. C’è bisogno di dare, dalla Campania dall’Irpinia e da tutte le Camere del lavoro, un segnale forte di presidio democratico e in difesa dei nostri valori, della nostra storia contro i fascisti. Resistenza sempre».

Vassiliadis (Ugl): "Gesto indegno. Piena solidarietà al sindacato e al mondo del lavoro"

 "Scendere in piazza e manifestare è un diritto solo se fatto in modo pacifico e rispettoso. Il contrario di quello che è stato realizzato ieri a Roma a danno della sede della CGIL: un atto vile ed indegno per una società civile come la nostra".

Così Costantino Vassiliadis, segretario provinciale dell'Ugl Avellino, in merito all’irruzione da parte dei manifestanti No Vax all’interno della sede della CGIL di Corso Italia a Roma.

 "Quei facinorosi non hanno semplicemente danneggiato una struttura ma - precisa Vassiliadis -  hanno colpito il cuore della democrazia e il mondo del lavoro, già brutalmente ferito dalla crisi e dalla profonda emergenza sanitaria del momento".

L' Ugl Avellino esprime così "piena solidarietà alla Cgil, ai sindacalisti, ai lavoratori, agli uomini e alle donne che sono parte integrante della società. Piena solidarietà anche alle forze dell'Ordine, sentinelle della legalità e costantemente a rischio in nome della sicurezza. L'auspicio è che vengano a identificati al più presto gli autori di questo vile gesto e fatta presto giustizia".

La solidarietà di Rifondazione Comunista  

L'assalto alla Cgil non è una normale contestazione, è un atto di deliberato squadrismo. A guidarlo sono i neofascisti che dall'inizio della pandemia dirigono e strumentalizzano le manifestazioni contro la presunta dittatura sanitaria. 

L'invasione della sede del sindacato di Giuseppe Di Vittorio da parte di fascisti guidati da Roberto Fiore e Giuliano Castellino di FN è inaccettabile e non può che essere condannato l'operato di chi gestisce l'ordine pubblico a Roma che non ha garantito la protezione alla sede della più grande organizzazione dei lavoratori italiani. Esprimiamo  la solidarietà di Rifondazione Comunista al compagno Maurizio Landini e a tutta la Confederazione Generale Italiana del Lavoro. 

 Partito della Rifondazione Comunista - Sinistra Europea

Ma cosa è successo veramente a Roma?

Ieri sabato 10 ottobre si sono tenute a Roma due grandi manifestazioni dei no green pass. Le proteste, che sono iniziate intorno alle 15, si sono svolte a piazza del Popolo e a Bocca della Verità. Le manifestazioni statiche erano state autorizzate fino alle 19 ma la calma è stata interrotta ben prima. A piazza del Popolo in particolare si stima abbiano preso parte circa 10mila persone e al sit-in hanno preso parte anche gruppuscoli organizzati di fazioni di estrema destra tra cui Forza Nuova.

Giuliano Castellino arringa la folla no green pass a piazza del popolo-2

Il leader romano della formazione neo fascista 

Giuliano Castellino è salito sul palco per arringare la folla chiedendo le dimissioni di Draghi e Mattarella.

Video | Che cosa è successo ieri a Roma

Non sono mancati momenti di tensione: nel corso della protesta un manifestante è salito sul tetto di un blindato delle forze dell'ordine schierato all'angolo tra la piazza e via del Babuino. Poi sono iniziati i lanci di oggetti contro la polizia, soprattutto sedie.

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Blindati delle forze dell'ordine assediati, fermo immagine da video Adnkronos

No green pass occupano la Cgil

L’assalto alla sede del più antico sindacato del Paese è stata presa di mira da un gruppo di manifestanti che si è staccato del corteo non autorizzato contro il green pass e ha puntato diretto verso l'edificio di Corso Italia, guidato dal leader di Forza Nuova Roberto Fiore e da Giuliano Castellino. I manifestanti, usando i bastoni delle bandiere, si sono assembrati davanti all'ingresso a vetri e sono riusciti a sfondare le porte della sede e ad entrare, facendo anche dei danni all'interno. Il sindacato, secondo i no pass, è colpevole di non difendere i lavoratori che saranno obbligato dal 15 ottobre a presentare il green pass in tutti i posti di lavoro pubblici o privati.

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Alla Cgil è arrivata la solidarietà di tutta la politica

Alla Cgil è arrivata la solidarietà di tutta la politica. A Landini hanno telefonano il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il presidente del Consiglio Mario Draghi. "I sindacati sono un presidio fondamentale di democrazia e dei diritti dei lavoratori. Qualsiasi intimidazione nei loro confronti è inaccettabile e da respingere con assoluta fermezza", ha detto il premier in una nota di Palazzo Chigi. Solidarietà e condanna della violenza accomunano tutti i commenti della politica, dai ministri ai leader di partito. 

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