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Cronaca Avella / Via Fusaro

Zio Bruno: "Sonia non ha scavalcato il muretto, è passata per il cancelletto"

Dopo la morte della giovane napoletana ad Avella, il racconto di un familiare

Non riescono a darsi pace. La morte di Sonia Cuomo, la 18enne napoletana che ha perso la vita durante una gita ad Avella nella locale pineta Fusaro ha distrutto una intera famiglia. 

“Non è possibile morire in questo modo, bisogna accertare le responsabilità di chi non ha messo in sicurezza quel luogo” ripete continuamente lo zio Bruno. Che aggiunge " Sonia non ha scavalcato nessun muro o cancello, anzi è semplicemente entrata attraverso un cancelletto che era socchiuso e bastava spingerlo per aprirlo”. Il familiare parla di una poca attenzione e manutenzione di quella zona, coinvolgendo indirettamente l'amministrazione comunale proprietaria dell'area.

Zio Bruno, con le lacrime agli occhi spiega: "i bagni chimici erano chiusi, Sonia è andata oltre quel cancelletto e il muro. Un’amica si era trattenuta a pochi metri da lei per controllare che non arrivasse nessuno, ha sentito Sonia rivestirsi e in quell’attimo è scivolata ed è andata giù". Un racconto probabilmente raccontato da chi era con lei, quel giorno di festa trasformatosi in una tragedia immane.

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