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A un mese dalla morte di Debora Prisco, Annabella scrive alla sorella

Ecco la lettera che Annabella scrive alla sorella, morta in un drammatico incidente stradale a soli 17 anni

Ecco la lettera che Annabella Prisco scrive alla sorella Debora, morta in un drammatico incidente stradale a soli 17 anni:

"Ciao Debora, è passato ormai un mese senza di te, ma mi sembra ieri quando ci allenavamo insieme e te mi urlavi perché facevo male gli esercizi. Quando ti costringevo a scattarmi trecento foto perché cento non andavano bene. Quando la domenica ti prelevavo dal divano e mi impuntavo che dovevamo fare i TikTok. Quando ti vedevo arrivare con una nuova busta Zara ed io subito lì a calzarmi i vestiti nonostante le tue prediche che te li avrei allargati. Quando dimenticavo le pentole sul fuoco e tu per non farmi urlare da mamma pulivi e facevi scomparire il tutto prima che arrivasse. Quando io dormivo fino alle 11 e al mio risveglio trovavo già tutta casa pulita nonostante tu stessi facendo lezione in dad. Spesso mi chiedo chi te la dava tanta pazienza. Come facevi ad essere così perfetta e capace in tutto. Non sbagliavi un colpo. Non ti ho mai vista piangere. Non ti ho mai vista arrenderti. Eri tu che mi urlavi e mi spronavi nelle cose. Eppure nessuno ti ha insegnato nulla. Sin da piccola ti mettevi lì e guardavi, apprendevi le cose da sola. Si, perché non parlavi tanto. Sai, mi manchi come l’aria. A volte penso di non farcela, poi guardo mamma e penso che devo farcela per forza. Perché noi tre insieme eravamo una forza, e il nostro legame nessuno potrà distruggerlo. Voglio pensare che sei in un posto del mondo lontano da casa, a vivere la tua vita felice, e che presto ci riabbracceremo. Abbiamo ancora tante cose da fare insieme. E tu lo sai. Quando vuoi, batti un colpo e chiamami a te che ad oggi non aspetto altro. Ti amo". 

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