Cronaca

"Ti sfregio con l'acido": rito abbreviato per lo stalker

Obbligava l'ex moglie a mostrargli le mutandine e il reggiseno attraverso terribili minacce

Quella che vi andremo a raccontare adesso è la classica storia d'amore che si trasforma in odio. E di odio che si trasforma in violenza. Come succede solitamente in questi casi, tutto comincia con una denuncia, quella di una donna nei confronti del suo ex marito. Quest'ultima affermava che l'uomo con cui aveva deciso di trascorrere il resto della vita continuava a seguirla fin sotto casa anche dopo la separazione. Una volta raggiunta, la costringeva a mostrargli le mutandine e il reggiseno. In un'altra occasione, ancora, lo stalker aveva tentato di forzare con delle forbici la serratura dell'agenzia assicurativa dove lavorava.  

A questo punto la decisione non era più rimandabile e la vittima ha trovato il coraggio di sporgere denuncia. Per il persecutore c'è stato il processo immediato. L'imputato, difeso dai legali Alberico Villani ed Enrico Cicchetti, ha chiesto il rito abbreviato; che sarà celebrato il 10 settembre di quest'anno. Le accuse nei confronti dell'uomo, un 48enne, sono gravissime: si va dalle minacce aggravate alla violenza privata. Riuscire a dimostrare ai giudici la propria innocenza non sarà affatto semplice.  

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