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Metropolitana Leggera, Rossano: "Sperperi e contraddizioni"

Altri 14.655,00 euro per assicurare mezzi mai messi in funzione

La metropolitana leggera è stato uno degli argomenti centrali del question time che si è tenuto questa mattina a Palazzo di Città. "Un' opera di dubbia utilità" l'ha etichettata il consigliere Alberto Bilotta in Aula. Perplessità che trovano conferma persino nell'assessore Preziosi il quale però ha tenuto a ribadire che la metropolitana è giunta ormai al 90% del suo completamento e che si tratta di un'opera pensata nel lontano 1999 dall'allora governo. "Forse allora aveva un senso - ha detto - noi l'abbiamo portata a termine per continuità amministrativa".

Dubbi questi che hanno ancor di più alimentato le preoccupazioni dell'archiettto Claudio Rossano, il quale in una nota scrive:

"E' di queste ore la dichiarazione dell'Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Avellino Preziosi che – relativamente ai lavori della Metropolitana Leggera – dice testualmente “L’ATI che ha realizzato l’intervento ha un po’ di problemi e non riusciamo a trovare una soluzione.” L'assessore paventa poi la perdita dei fondi regionali se i lavori non verranno terminati entro la fine dell'anno, cosa evidentemente impossibile a farsi. E' bene ricordare che il costo iniziale di quei lavori – le cui procedure risalgono al lontano 2001 – è di 25 milioni di euro e a tali costi si aggiungeranno i ristori che la ditta chiederà al Comune di Avellino per le varianti al progetto originario e per i tanti periodi di blocco delle opere. Agli inizi del 2015 scrivevo numerosi articoli evidenziando tale brutta vicenda di cui si interessava anche “Striscia la Notizia” con un divertente servizio sulla dislocazione dei pali della Metropolitana. E mentre l'assessore esterna le sue preoccupazioni, il Dirigente dei Lavori Pubblici con una sua determina – la N. 662 del 12/09/2017 – provvede al pagamento del premio per rinnovare l'assicurazione dei filobus parcati presso la sede dell’AIR. E quindi ai 14.655,00 euro dell'anno scorso si aggiungeranno altri 14.655,00 euro per assicurare i mezzi già acquistati e non messi ancora in funzione. Sembra poi che i mezzi acquistati non abbiano nemmeno le caratteristiche previste dalle norme europee per i mezzi pubblici. Infatti, secondo la norma, il 31 dicembre 2014 era il termine ultimo per poter mettere su strada veicoli del tipo Euro 5. Il 2014 è trascorso da tempo, ma i mezzi non sono stati messi su strada o forse lo sono stati solo in maniera fittizia, giusto per aggirare la norma. Per mitigare lo squallore della vicenda con i suoi relativi sperperi ed introdurre una nota di ilarità desidero ricordare la simpatica conferenza stampa dell’ottobre 2012 in cui il già dimissionario Sindaco Galasso, insieme all’ex vicesindaco Festa e all’ex assessore alla mobilità Petitto, gioiosamente annunciavano che “entro l’estate del 2013 Avellino avrà la sua metropolitana leggera”.

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